Un’alleanza strategica interregionale per blindare la sanità pubblica e abbattere le disuguaglianze territoriali. È stato firmato, infatti, un protocollo d’intesa storico tra le ASL di Salerno, Brindisi e l'ASM di Matera.
L'accordo, siglato dai direttori generali Gennaro Sosto (Salerno), Maurizio De Nuccio (Brindisi) e Maurizio Friolo (Matera), punta a creare una rete permanente di consultazione e cooperazione per rispondere con modelli innovativi alle croniche sfide del Mezzogiorno.
La firma non è solo un atto formale, ma la nascita di un consorzio programmatico che intende valorizzare le istituzioni sanitarie come veri presidi di coesione sociale, pronti a trasformare le esperienze locali in una forza comune per l'intero Sud Italia.
L'accordo, siglato dai direttori generali Gennaro Sosto (Salerno), Maurizio De Nuccio (Brindisi) e Maurizio Friolo (Matera), punta a creare una rete permanente di consultazione e cooperazione per rispondere con modelli innovativi alle croniche sfide del Mezzogiorno.
Sanità, asse Salerno-Matera-Brindisi
Le tre aziende sanitarie si impegnano a condividere competenze e visioni per:- Contrastare il divario assistenziale: Garantire equità nell'accesso alle cure indipendentemente dalla regione di residenza.
- Innovazione e Digitale: Sviluppare progetti congiunti su telemedicina, digitalizzazione dei dati e ricerca tecnologica.
- Prevenzione e Territorio: Avviare campagne comuni di educazione alla salute e screening, coinvolgendo attivamente le comunità locali.
- Sanità Partecipata: Rafforzare il dialogo con Università, Enti Locali e associazioni di volontariato per una gestione trasparente e sostenibile.
La firma non è solo un atto formale, ma la nascita di un consorzio programmatico che intende valorizzare le istituzioni sanitarie come veri presidi di coesione sociale, pronti a trasformare le esperienze locali in una forza comune per l'intero Sud Italia.

