Un grave atto di inciviltà si è verificato a
San Rufo, nel Vallo di Diano,
dove una cagnolina è stata abbandonata insieme ai suoi sei cuccioli. I piccoli erano stati sistemati in un recipiente di plastica, lasciato sul ciglio della strada, mentre la madre era stata legata nelle vicinanze. A segnalare l’accaduto è stato il vice sindaco Domenico Setaro, che ha scelto i social per denunciare pubblicamente l’episodio e richiamare l’attenzione della cittadinanza.
San Rufo, abbandonati una cagnolina e sei cuccioli
Il fatto ha generato
immediata indignazione tra i residenti e ha suscitato numerose reazioni online. Nel suo post, Setaro ha usato parole dure contro l’autore del gesto: “Un gesto vergognoso è avvenuto questa sera nel nostro paese. Qualche imbecille ha abbandonato una cagnolina legandola vicino al recipiente dove ha lasciato i cuccioli, in mezzo alla strada! Spero che se qualcuno ha visto qualcosa parli, perché chi ha fatto questo gesto deve pagare”.
Oltre alla denuncia
, il vice sindaco ha voluto lanciare un appello alla solidarietà e alla responsabilità collettiva. Attualmente gli animali sono stati presi in custodia da una volontaria appartenente a un’associazione del territorio, ma si cerca per loro una sistemazione definitiva. “Spero nel buon senso delle persone perbene affinché questi cuccioli siano adottati e trovino una famiglia migliore rispetto a quell’animale che li ha abbandonati”, ha scritto Setaro, invitando chiunque possa a farsi avanti per dare una nuova casa ai piccoli.
L’episodio riporta l’attenzione su una piaga purtroppo ancora molto diffusa in Italia: l’abbandono degli animali domestici, in particolare durante i mesi estivi. Spesso tali episodi sono il risultato dell’incapacità di affrontare le responsabilità legate alla gestione di una cucciolata, oppure della mancata sterilizzazione degli animali. Le istituzioni e le associazioni
animaliste continuano a sensibilizzare l’opinione pubblica, ma i dati restano allarmanti.
Le autorità locali auspicano che l’autore del gesto venga individuato e sanzionato secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di tutela degli animali. Intanto, cresce la mobilitazione sui social e tra i cittadini di San Rufo, dove molti si stanno offrendo per contribuire al sostegno e all’adozione dei cuccioli.