A San Mauro Cilento le comunicazioni telefoniche e Internet sono fuori uso da più di venti giorni: il Codacons diffida le compagnie telefoniche. Lo riporta Il Mattino.
Secondo l'avvocato Bartolomeo Lanzara, presidente del Codacons Cilento, questo problema va oltre un semplice disagio individuale, coinvolgendo l’intera comunità e minacciando di avere conseguenze economiche tangibili. La mancanza prolungata di telefono e Internet ostacola il corretto funzionamento delle attività commerciali, crea difficoltà per le strutture ricettive e compromette l’operatività delle imprese locali. Questa è una situazione inaccettabile.
Il Codacons sta considerando la possibilità di richiedere risarcimenti per i danni subiti da utenti e attività economiche, invitando le persone colpite a conservare documentazioni che attestino la durata del disservizio e i relativi danni subiti. Lanzara sottolinea che, se i danni patrimoniali sono dimostrabili, TIM dovrà risponderne. Non è tollerabile che cittadini e operatori debbano sopportare tali disagi per settimane.
L'associazione intende inoltre verificare se TIM rispetta gli obblighi contrattuali e gli standard di qualità del servizio e valuterà eventuali misure di tutela per gli utenti. Il coinvolgimento diretto del sindaco nella denuncia sottolinea la serietà del problema. Il Codacons si impegna a difendere i diritti degli utenti, esortando TIM ad agire rapidamente. San Mauro Cilento non può rimanere senza comunicazioni durante un periodo cruciale per il turismo e l'economia locale. Il Codacons procederà con la diffida formale e si riserva di intraprendere ulteriori azioni se il problema persiste o se emergeranno danni meritevoli di risarcimento.
Telefoni e Internet fuori uso da quasi un mese a San Mauro Cilento: il Codacons diffida le compagnie telefoniche
A San Mauro Cilento le comunicazioni telefoniche e Internet sono interrotte da più di venti giorni nelle aree di Casalsottano e Via Sala. Questa situazione sta colpendo residenti, attività commerciali e strutture turistiche, causando disagi significativi nel pieno della stagione estiva. Il sindaco Carlo Pisacane, in risposta a questa emergenza, ha inviato una nota ufficiale a TIM S.p.A., con copia al Codacons Cilento – Comuni Velini, sollecitando un intervento urgente per ripristinare il servizio. A seguito della segnalazione del sindaco, il Codacons ha deciso di inviare una formale diffida a TIM, richiedendo non solo il ripristino del servizio, ma anche una spiegazione sulle cause del guasto e sui lavori effettuati, nonché sui tempi previsti per la soluzione finale.Secondo l'avvocato Bartolomeo Lanzara, presidente del Codacons Cilento, questo problema va oltre un semplice disagio individuale, coinvolgendo l’intera comunità e minacciando di avere conseguenze economiche tangibili. La mancanza prolungata di telefono e Internet ostacola il corretto funzionamento delle attività commerciali, crea difficoltà per le strutture ricettive e compromette l’operatività delle imprese locali. Questa è una situazione inaccettabile.
Il Codacons sta considerando la possibilità di richiedere risarcimenti per i danni subiti da utenti e attività economiche, invitando le persone colpite a conservare documentazioni che attestino la durata del disservizio e i relativi danni subiti. Lanzara sottolinea che, se i danni patrimoniali sono dimostrabili, TIM dovrà risponderne. Non è tollerabile che cittadini e operatori debbano sopportare tali disagi per settimane.
L'associazione intende inoltre verificare se TIM rispetta gli obblighi contrattuali e gli standard di qualità del servizio e valuterà eventuali misure di tutela per gli utenti. Il coinvolgimento diretto del sindaco nella denuncia sottolinea la serietà del problema. Il Codacons si impegna a difendere i diritti degli utenti, esortando TIM ad agire rapidamente. San Mauro Cilento non può rimanere senza comunicazioni durante un periodo cruciale per il turismo e l'economia locale. Il Codacons procederà con la diffida formale e si riserva di intraprendere ulteriori azioni se il problema persiste o se emergeranno danni meritevoli di risarcimento.

