Decine di ombrelloni già aperti e sistemati sulla spiaggia libera quando sull’arenile erano presenti pochissime persone. È quanto segnalato questa mattina a San Mauro Cilento, nell’area adiacente al lido “La Rosa dei Venti”, al confine con Acciaroli.
A raccogliere la denuncia di un cittadino è stato il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha chiesto verifiche immediate alle autorità competenti.
La segnalazione sulla spiaggia libera
Secondo quanto riferito dal cittadino, intorno alle 7.45 gran parte della spiaggia risultava già occupata da ombrelloni, nonostante la presenza effettiva di meno di 15 bagnanti.
Sempre secondo la segnalazione, sull’arenile sarebbero stati collocati circa 90 ombrelloni. Alcuni di questi, riferisce il denunciante, sarebbero stati posizionati poco prima da ragazzi che sembravano operare per strutture della zona.
Borrelli: “È il solito sistema del segnaposto”
Dura la presa di posizione di Francesco Emilio Borrelli, che parla di un presunto meccanismo di occupazione anticipata degli spazi pubblici.
Per il deputato, si tratterebbe del “solito sistema vergognoso del segnaposto”, con la spiaggia libera occupata fin dalle prime ore del mattino e sottratta di fatto alla fruizione dei cittadini.
Borrelli sottolinea come non sia accettabile che famiglie, anziani, bambini o persone con neonati arrivino al mare trovando spazi liberi solo formalmente, ma già occupati da attrezzature lasciate sull’arenile.
La richiesta di controlli
Il deputato chiede al Comune di San Mauro Cilento, alla Polizia Municipale e alla Capitaneria di Porto di verificare rapidamente quanto denunciato.
L’obiettivo è accertare eventuali occupazioni abusive, procedere alla rimozione degli ombrelloni se necessario e chiarire se dietro l’organizzazione degli spazi vi siano soggetti o strutture che utilizzano la spiaggia libera come estensione non autorizzata delle proprie attività.
Per Borrelli, le spiagge libere devono restare realmente accessibili a tutti e non diventare, di fatto, aree riservate a chi prova ad arrivare prima degli altri o ad appropriarsi degli spazi pubblici.

