Una Salernitana brutta e nervosa cade rovinosamente a Genova contro la Sampdoria che si impone 2-0. I blucerchiati giocano meglio per gran parte del match e falliscono anche diverse occasioni. Salernitana mai davvero in partita, soffocata dal tifo furioso del Ferraris. Tra cinque giorni il ritorno all'Arechi, dove servirà un'impresa per evitare la Serie C.
Sampdoria - Salernitana 2-0, granata spalle al muro in vista del ritorno
Sin dai primi minuti la
Samp sembra più in palla dei granata. Probabilmente il pensiero di giocare senza aver nulla da perdere (dopo il
verdetto iniziale del campo che li aveva condannati alla retrocessione diretta) aiuta i blucerchiati a giocare con
coraggio e
convinzione. Aspetti fondamentali quasi più della tecnica in partite del genere e che stasera alla
Salernitana sono
mancati completamente.
Già al minuto 6
Sibilli spaventa i granata dopo una palla persa ingenuamente dalla difesa. L'attaccante doriano crea tanto, ma spreca anche occasioni nitide, come quando al 24'
Christensen para un suo tiro ravvicinato con una gran parata. A metà dei due tempi le squadre di fermano per i cooling break, ma queste pause non aiutano la
Salernitana a trovare ritmo. Sembra evidente la mancanza di un giocatore in grado di saltare l'uomo e creare pericolosità, compito che
Tongya riesce a svolgere solo in parte. Al minuto 39 i doriani passano in vantaggio con
Melle Meulensteen, già giustiziere dei granata nello scorso incontro di campionato. Sugli sviluppi di un calcio piazzato,
Alex Ferrari rimette dentro la palla al volo, con l'olandese che deve solo spingerla dentro di testa. Difesa della Salernitana in questa occasione troppo passiva.
Nella ripresa i
cambi di
Marino non riescono a capovolgere l'inerzia della partita, che non varia nemmeno con il serio infortunio del portiere genovese
Cragno, sostituito da
Ghidotti. All'86' un altro calcio da fermo punisce i granata. I doriani raddoppiano con la zampata del subentrato
Curto, fortunato nel rimpallo tra i difensori della Bersagliera. Nel recupero
rosso per il blucerchiato
Borini, con la parità numerica però subito ristabilita a causa dello sciocco fallo di reazione di
Stojanovic. Negli istanti finali una sola occasione per gli ospiti, con
Cerri che impegna
Ghidotti di testa. Termina così 2-0 per la
Sampdoria, con la
Salernitana che deve ora vincere con almeno due gol di scarto tra ciqnue giorni all'Arechi, per evitare una dolorosissima retrocessione in
Serie C.