Annullato il concerto di Rosario Miraggio, previsto per domani 2 settembre, a Sperlonga: i motivi, come annunciato dal post Facebook dello stesso cantante partenopeo, riguardano dei saluti rivolti ad un detenuto durante un concerto di circa 13 anni fa .
Saluti ad un detenuto, annullato il concerto di Rosario Miraggio
Niente concerto quindi per domani, 2 settembre, nella splendida cittadina di Sperlonga. Ad annunciare, con rammarico, l'accaduto è lo stesso cantante neomelodico tramite un post sulla sua pagina ufficiale Facebook dove spiega i motivi principali. Il parroco della cittadina avrebbe fatto annullare l'evento a causa di presunti saluti dal palco rivolti ad un detenuto durante un concerto di 13 anni fa. “Ricostruzioni strumentali – ammonisce il cantante –. I miei legali procederanno per tutelare la mia immagine, quella della mia famiglia”.La polemica
Quel gesto avrebbe scatenato polemiche nella politica locale e spinto il parroco ad annullarne l'evento. Contro di lui si è scagliato anche l’ex prima cittadina di Formia, Paola Villa, che lo ha accusato di aver dedicato una canzone ad un boss sanguinario poi condannato per omicidio: Nicola Carfora. Miraggio si dice profondamente addolorato soprattutto per l’atteggiamento del prete che “in qualità di promotore del concerto ha ritenuto opportuno annullare lo spettacolo. Lo stesso Parrocco, che avrebbe dovuto informarsi e capire".Il post di rammarico di Rosario Miraggio
"Ciao a tutti, mio malgrado mi trovo ad annullare il concerto previsto per il 2 settembre 2022 nella splendida cittadina di Sperlonga. Potrei scrivere che sia stato annullato per motivi tecnici ed organizzativi, ma io non so e soprattutto non voglio raccontare bugie al mio pubblico.
"Ricostruzioni strumentali"
"Ho ritenuto opportuno far sapere dell'ingiustizia che ho subito"


