Si è conclusa con un successo che ha superato ogni aspettativa la giornata clou della Paper Week a Salerno.
Protagonista assoluta Piazza della Libertà, trasformata per una mattina in un enorme set creativo dove studenti, associazioni e famiglie hanno dato vita a un flash mob collettivo di grande impatto visivo. L'iniziativa, promossa dal Comune di Salerno e da Salerno Pulita nell'ambito della Settimana Nazionale della Carta di Comieco, ha celebrato il riciclo e il riuso attraverso la cultura.
La forza dell'evento è stata la partecipazione corale di numerose realtà locali, a partire dalle scuole come il Convitto Tasso, lo Smaldone, il Galilei-Di Palo, il Genovesi-Da Vinci, il Liceo Severi e il Santa Caterina-Amendola. Fondamentale il supporto delle associazioni impegnate nei progetti di riuso, tra cui L’Abbraccio, La Crisalide, Ctg e Ginnastica Salerno, mentre la redazione mobile di PaperBoy ha raccontato l'evento in tempo reale.
L'amministratore unico di Salerno Pulita, Vincenzo Bennet, ha sottolineato come la straordinaria partecipazione confermi la sensibilità della comunità verso l'economia circolare. Salerno ha dimostrato di saper trasformare la cura dell'ambiente in un grande progetto condiviso, provando che anche un semplice libro può diventare lo strumento per costruire una città più sostenibile.
Protagonista assoluta Piazza della Libertà, trasformata per una mattina in un enorme set creativo dove studenti, associazioni e famiglie hanno dato vita a un flash mob collettivo di grande impatto visivo. L'iniziativa, promossa dal Comune di Salerno e da Salerno Pulita nell'ambito della Settimana Nazionale della Carta di Comieco, ha celebrato il riciclo e il riuso attraverso la cultura.
Salerno, trionfa la Paper Week in Piazza della Libertà
Oltre cinquemila libri, recuperati nelle scorse settimane grazie ai centri mobili di raccolta, sono stati utilizzati come tasselli per l'opera. L'art director Gigi Pacifico ha coordinato la disposizione dei volumi per comporre la gigantesca scritta "PaperWeek" e il logo ufficiale dell'evento, immortalati dall'alto da un drone. Terminata la composizione, la piazza si è trasformata in una biblioteca a cielo aperto, dove centinaia di cittadini hanno scambiato o adottato i libri, garantendo loro una seconda vita.La forza dell'evento è stata la partecipazione corale di numerose realtà locali, a partire dalle scuole come il Convitto Tasso, lo Smaldone, il Galilei-Di Palo, il Genovesi-Da Vinci, il Liceo Severi e il Santa Caterina-Amendola. Fondamentale il supporto delle associazioni impegnate nei progetti di riuso, tra cui L’Abbraccio, La Crisalide, Ctg e Ginnastica Salerno, mentre la redazione mobile di PaperBoy ha raccontato l'evento in tempo reale.
L'amministratore unico di Salerno Pulita, Vincenzo Bennet, ha sottolineato come la straordinaria partecipazione confermi la sensibilità della comunità verso l'economia circolare. Salerno ha dimostrato di saper trasformare la cura dell'ambiente in un grande progetto condiviso, provando che anche un semplice libro può diventare lo strumento per costruire una città più sostenibile.

