SALERNO. I
termosifoni dell'Istituto Barra di Salerno non funzionano: le
mamme riportano i
figli a
casa mentre e
scoppia la polemica che va avanti da novembre.
Scoppia la polemica all'Istituto Barra: i termosifoni non funzionano
Caos, proteste e aule vuote al terzo piano dell’Istituto Comprensivo “G. Barra” di Salerno dove questa mattina la maggior parte degli
alunni non è entrata, rinunciando alle lezioni. Le
mamme dopo aver appreso che i propri figli hanno trascorso l’ennesima giornata di
freddo tra i banchi di scuola si sono unite per protestare contro una situazione che si trascina dal mese di
novembre.
«Termosifoni obsoleti e malfunzionanti, finestre con scarso isolamento termico, ennesima dimostrazione delle condizioni assurde in cui versano le scuole». È il commento di
Danila Navarra, responsabile dello sportello regionale del Centro per I Diritti del Cittadino Codici Campania, che annuncia una lettera di protesta alla
Provincia di Salerno. Nella missiva l’associazione chiede un intervento urgente affinché
l’Istituto venga reso in perfette condizioni ed agibile onde permettere in tempi brevi la frequenza delle lezioni da parte degli alunni.
Il terzo piano
dell’Istituto è sotto la gestione della
Provincia, al contrario dei primi due che sono, invece, gestiti dal
Comune che ha già provveduto a riparare i termosifoni che come gli altri erano non funzionanti. Una richiesta urgente di intervento era stata presentata nei mesi scorsi ma nonostante vari solleciti, ad oggi, nessuno è intervenuto.
«E’ assurdo che alle soglie del
2020 gli
alunni non possano frequentare le lezioni per la mancanza di aule idonee e debbano frequentare le ore scolastiche indossando giubbini, guanti e cappello – aggiunge
Danila Navarra – l’educazione dei nostri figli è un diritto nonché dovere che le istituzioni non possono toglierci. Chiediamo interventi mirati e celeri affinché gli alunni possano riprendere le lezioni quanto prima».
L'
Istituto Barra era già finito nell'occhio del ciclone pochi giorni fa, quando alcuni genitori
segnalarono la presunta qualità scadente del cibo della mensa. La visita del
sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha poi smentito la criticità
dopo un sopralluogo svolto ieri mattina.