Vertice decisivo in Regione per il futuro dello stabilimento industriale di Fratte. Mercoledì si riunirà la Conferenza dei Servizi per valutare il ripristino dell'Autorizzazione integrata ambientale delle Fonderie Pisano, bloccata a fine marzo causando lo stop dell'attività produttiva.
L'obiettivo dell'azienda resta la ripresa immediata delle attività per tutelare i livelli occupazionali e mantenere la clientela, in vista del futuro trasferimento dello stabilimento in un nuovo polo industriale sostenibile e della successiva riqualificazione del sito di Fratte.
Salerno, svolta Fonderie Pisano: piano green per riaprire
La proprietà guidata dall'amministratore delegato Ciro Pisano sottoporrà all'esame dei tecnici un piano di riconversione ecologica elaborato dall'esperto Gualtiero Corelli, rappresentante italiano presso la Commissione Europea per la definizione delle nuove direttive ambientali di settore. La proposta prevede la dismissione definitiva dei vecchi forni a carbone — già smantellati — e il passaggio a impianti elettrici di nuova generazione per abbattere le emissioni inquinanti e gli impatti olfattivi nel quartiere.L'obiettivo dell'azienda resta la ripresa immediata delle attività per tutelare i livelli occupazionali e mantenere la clientela, in vista del futuro trasferimento dello stabilimento in un nuovo polo industriale sostenibile e della successiva riqualificazione del sito di Fratte.

