La città di Salerno registra un'impennata senza precedenti nei flussi turistici, sfondando a metà agosto la soglia di 1.681.273 euro incassati tramite l'imposta di soggiorno.
Un dato che supera ampiamente l'intero consuntivo del 2025 (pari a circa 1,18 milioni di euro), segnando una crescita superiore al 41% quando mancano ancora diversi mesi alla conclusione dell'anno come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
I numeri positivi riaprono il dibattito sulle strategie di sviluppo e sulla gestione dei servizi urbani. Raffaele Esposito, presidente di Federalberghi Salerno, ha sottolineato l'importanza di integrare maggiormente le strutture ricettive con il tessuto economico cittadino, trasformando gli hotel in vetrine per le produzioni locali dell'artigianato e dell'enogastronomia. Una sfida che impone parallelamente un rafforzamento della macchina organizzativa comunale sul fronte della mobilità, del decoro urbano e dell'accoglienza per sostenere l'aumento della pressione turistica.
Un dato che supera ampiamente l'intero consuntivo del 2025 (pari a circa 1,18 milioni di euro), segnando una crescita superiore al 41% quando mancano ancora diversi mesi alla conclusione dell'anno come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Salerno, boom di turisti e incassi record
I rilevamenti del sistema Siope della Ragioneria generale dello Stato mostrano un'accelerazione marcata soprattutto nei mesi estivi. Nel solo bimestre tra luglio e la prima metà di agosto, le entrate dell'ente comunale sono più che triplicate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, superando il milione di euro. Calcolando una tariffa media di 2,50 euro a notte, il volume corrisponde a oltre 417 mila pernottamenti effettivi nello stesso arco temporale, confermando che il capoluogo non rappresenta più una semplice tappa di passaggio verso la Costiera amalfitana o il Cilento, ma una vera e propria destinazione di soggiorno.I numeri positivi riaprono il dibattito sulle strategie di sviluppo e sulla gestione dei servizi urbani. Raffaele Esposito, presidente di Federalberghi Salerno, ha sottolineato l'importanza di integrare maggiormente le strutture ricettive con il tessuto economico cittadino, trasformando gli hotel in vetrine per le produzioni locali dell'artigianato e dell'enogastronomia. Una sfida che impone parallelamente un rafforzamento della macchina organizzativa comunale sul fronte della mobilità, del decoro urbano e dell'accoglienza per sostenere l'aumento della pressione turistica.

