SALERNO. Associazione per delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina, realizzata anche mediante l’impiego di trattamenti inumani e pericolosi per l’incolumità dei migranti. Sono queste le accuse per cui sono stati condannati gli uomini finiti in manette nella retata che, nel novembre 2016, fece finire in manette una decina di extracomunitari di nazionalità somala. È questa la sentenza che è stata pronunciata ieri mattina dal gup del tribunale di Salerno, all’esito del rito con il giudizio abbreviato.
Le condanne degli scafisti
Queste le condanne:- 3 anni e 8mesi di reclusione ad Abdirahman Abdallah Anisa, considerato dagli inquirenti al vertice della compagine criminale;
- 2 anni e 6 mesi ad Abdirahman Abdinur Mohamed;
- stessa pena per Mohamed Abdilhahi Ihlal;
- 3 anni e 8 mesi, infine, per Mohamed Shagni.

