Nuovo sviluppo nelle indagini sulla rapina avvenuta lo scorso 8 agosto in via Settimio Mobilio, a Salerno, ai danni di un cittadino bulgaro di 74 anni. La Polizia di Stato ha eseguito un fermo nei confronti di un cittadino straniero, ritenuto gravemente indiziato del reato di rapina aggravata in concorso.
Il provvedimento rientra nell’attività di controllo del territorio e di contrasto ai reati predatori condotta dal personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Salerno, in sinergia con la Squadra Mobile.
Le indagini dopo la rapina dell’8 agosto
L’attività investigativa era partita subito dopo l’episodio consumato in via Settimio Mobilio.
Gli accertamenti, supportati dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e dal lavoro della Polizia Scientifica, avevano già portato il 12 agosto al fermo di un primo soggetto, anche lui ritenuto gravemente indiziato della rapina.
Il secondo fermo in piazza della Concordia
Nella notte del 14 agosto, durante un servizio di controllo del territorio in piazza della Concordia, una Volante ha rintracciato e bloccato il secondo indiziato.
L’uomo è stato accompagnato negli uffici di Polizia per gli accertamenti e le formalità di rito.
Secondo quanto emerso dagli ulteriori riscontri investigativi, sarebbero stati acquisiti elementi ritenuti convergenti in merito al suo presunto coinvolgimento nella rapina.
Il pericolo di fuga e il sequestro di alcuni oggetti
Gli investigatori hanno proceduto al fermo anche alla luce del concreto pericolo di fuga, valutato in relazione all’assenza di una fissa dimora e di legami stabili sul territorio nazionale.
Nel corso dell’attività sono stati sequestrati alcuni capi di abbigliamento e altri oggetti ritenuti utili per il prosieguo delle indagini.
Le verifiche proseguono per completare la ricostruzione dell’episodio e chiarire tutti gli aspetti della rapina contestata.

