Nell'indagine della Corte dei Conti della Campania e della Guardia di Finanza di Napoli su presunto danno erariale figurerebbe anche un ex Direttore Generale del Ruggi di Salerno. Il commento di Mario Polichetti.
In relazione a questi indagini Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc, ha commentato i fatti: "Da anni denunciavo la situazione inaccettabile sotto il profilo morale, amministrativo e politico. Ho più volte segnalato agli organi competenti la posizione di D'Amato, chiedendo verifiche nell'interesse esclusivo dei cittadini e dei contribuenti salernitani. Oggi emerge che quelle denunce erano fondate. Le risorse pubbliche devono essere tutelate fino all'ultimo euro, soprattutto in un settore come la sanità. Mi auguro che questa vicenda rappresenti un punto di svolta definitivo: serve trasparenza, rigore e meritocrazia nella gestione sanitaria".
Presunto danno erariale, Polichetti (Udc): "Avevo denunciato più volte di chiarire la posizione dell'ex manager D'Amato"
Nell'indagine della Corte dei Conti della Campania e della Guardia di Finanza di Napoli figurerebbe anche un ex Direttore Generale del Ruggi di Salerno. Quattro i manager sanitari campani destinatari di inviti a fornire deduzioni per presunto danno erariale legato alla percezione dello stipendio per l'incarico nonostante fossero andati in pensione anticipata. Per l'ex direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona verrebbe contestato un importo superiore a 193mila euro.In relazione a questi indagini Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc, ha commentato i fatti: "Da anni denunciavo la situazione inaccettabile sotto il profilo morale, amministrativo e politico. Ho più volte segnalato agli organi competenti la posizione di D'Amato, chiedendo verifiche nell'interesse esclusivo dei cittadini e dei contribuenti salernitani. Oggi emerge che quelle denunce erano fondate. Le risorse pubbliche devono essere tutelate fino all'ultimo euro, soprattutto in un settore come la sanità. Mi auguro che questa vicenda rappresenti un punto di svolta definitivo: serve trasparenza, rigore e meritocrazia nella gestione sanitaria".

