Nella mattinata di mercoledì 18 marzo, nel Salone Bottiglieri della Provincia di Salerno è stato presentato il progetto Sta(r)tQui – Conoscere il lavoro. Costruire il futuro.
All’evento sono intervenuti diversi rappresentanti istituzionali e professionisti, tra cui Giuseppe Arena, Consigliere Provinciale delegato alle politiche giovanili; Elio Guadagno, Consigliere Provinciale delegato alla promozione delle aree interne; Vincenzo Iennaco, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno; Rosario Madaio, Coordinatore del Forum dei Giovani della Provincia di Salerno; Antonio Santoro, Manager di Hub Rete Salerno; e Federica Fortino, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Nocera Inferiore.
Il Presidente facente funzione della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, insieme ai due Consiglieri provinciali Giuseppe Arena ed Elio Guadagno, ha sottolineato l’importanza del progetto affermando che si tratta di una preziosa occasione per avvicinare i giovani del territorio al mondo delle imprese. È stato rimarcato come oggi le nuove generazioni non abbiano piena consapevolezza delle opportunità lavorative disponibili, attribuendo ciò anche a una distanza culturale e sociale. L’obiettivo dichiarato dal progetto è quindi quello di creare una connessione diretta fra giovani e imprese, eliminando queste barriere e immaginando un futuro migliore per i giovani della provincia.
Vincenzo Iennaco ha aggiunto che il vero scopo del progetto non è solo quello di favorire un incontro tra domanda e offerta di lavoro, ma anche quello di promuovere un cambiamento culturale. Spesso i giovani non conoscono le potenzialità offerte dal loro territorio e non intraprendono percorsi professionali coerenti con le loro aspirazioni o capacità. Sta(r)tQui vuole aprire le porte delle aziende locali per mostrare da vicino realtà produttive dinamiche e innovative che possono rappresentare opportunità concrete di crescita professionale e personale.
Il progetto si rivolge a giovani dai 16 ai 34 anni, includendo studenti delle scuole superiori, universitari, neolaureati e giovani alla ricerca di un migliore orientamento professionale. Saranno organizzati incontri formativi e di orientamento nelle diverse aree della provincia, coinvolgendo direttamente imprenditori, manager e professionisti esperti nel settore. Una seconda fase prevede visite guidate presso le aziende locali operanti in diversi settori produttivi, arricchite da momenti di feedback da parte dei partecipanti.
Al termine del percorso, l’iniziativa punta a migliorare la conoscenza delle realtà produttive per i giovani, favorire scelte formative e lavorative più consapevoli, rafforzare il legame tra giovani e imprese locali e valorizzare il tessuto economico del territorio. L’obiettivo finale è costruire una rete stabile che connetta giovani, aziende e istituzioni per uno sviluppo professionale integrato e sostenibile.
A Salerno è stato presentato il progetto Sta(r)tQui: orientamento al lavoro per i giovani
Nella mattinata di mercoledì 18 marzo, nel Salone Bottiglieri della Provincia di Salerno, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del progetto Sta(r)tQui – Conoscere il lavoro. Costruire il futuro. L’iniziativa, promossa dai Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno, dalla Provincia di Salerno e dal Forum dei Giovani, in collaborazione con Hub Rete di Salerno, mira a creare un ponte concreto e stabile tra giovani e mondo delle imprese. Attraverso attività di orientamento, si punta a far conoscere ai giovani le realtà aziendali presenti sul territorio.All’evento sono intervenuti diversi rappresentanti istituzionali e professionisti, tra cui Giuseppe Arena, Consigliere Provinciale delegato alle politiche giovanili; Elio Guadagno, Consigliere Provinciale delegato alla promozione delle aree interne; Vincenzo Iennaco, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno; Rosario Madaio, Coordinatore del Forum dei Giovani della Provincia di Salerno; Antonio Santoro, Manager di Hub Rete Salerno; e Federica Fortino, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Nocera Inferiore.
Il Presidente facente funzione della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, insieme ai due Consiglieri provinciali Giuseppe Arena ed Elio Guadagno, ha sottolineato l’importanza del progetto affermando che si tratta di una preziosa occasione per avvicinare i giovani del territorio al mondo delle imprese. È stato rimarcato come oggi le nuove generazioni non abbiano piena consapevolezza delle opportunità lavorative disponibili, attribuendo ciò anche a una distanza culturale e sociale. L’obiettivo dichiarato dal progetto è quindi quello di creare una connessione diretta fra giovani e imprese, eliminando queste barriere e immaginando un futuro migliore per i giovani della provincia.
Vincenzo Iennaco ha aggiunto che il vero scopo del progetto non è solo quello di favorire un incontro tra domanda e offerta di lavoro, ma anche quello di promuovere un cambiamento culturale. Spesso i giovani non conoscono le potenzialità offerte dal loro territorio e non intraprendono percorsi professionali coerenti con le loro aspirazioni o capacità. Sta(r)tQui vuole aprire le porte delle aziende locali per mostrare da vicino realtà produttive dinamiche e innovative che possono rappresentare opportunità concrete di crescita professionale e personale.
Il progetto si rivolge a giovani dai 16 ai 34 anni, includendo studenti delle scuole superiori, universitari, neolaureati e giovani alla ricerca di un migliore orientamento professionale. Saranno organizzati incontri formativi e di orientamento nelle diverse aree della provincia, coinvolgendo direttamente imprenditori, manager e professionisti esperti nel settore. Una seconda fase prevede visite guidate presso le aziende locali operanti in diversi settori produttivi, arricchite da momenti di feedback da parte dei partecipanti.
Al termine del percorso, l’iniziativa punta a migliorare la conoscenza delle realtà produttive per i giovani, favorire scelte formative e lavorative più consapevoli, rafforzare il legame tra giovani e imprese locali e valorizzare il tessuto economico del territorio. L’obiettivo finale è costruire una rete stabile che connetta giovani, aziende e istituzioni per uno sviluppo professionale integrato e sostenibile.

