Mercoledì 18 marzo sono partite le prenotazioni per l’ecobonus destinato all’acquisto di ciclomotori e motocicli elettrici o ibridi.
L’iniziativa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) mira a incentivare veicoli a basse emissioni di CO², in linea con gli obiettivi europei di qualità dell’aria e con il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) e l’Agenda 2030.
I concessionari possono accedere al portale dedicato https://ecobonus.mimit.gov.it seguendo il principio “first-come, first-served”. Le risorse stanziate per il triennio 2024-2026 ammontano complessivamente a 150 milioni di euro, con un incremento rispetto agli anni precedenti: 20 milioni annui dal 2021 al 2023 e 30 milioni annui dal 2024 al 2026, secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2021.
Nonostante la riduzione, il nuovo incentivo rappresenterà comunque un sostegno alla transizione verso la mobilità elettrica, coprendo un potenziale gap di finanziamento che, senza la misura, avrebbe rischiato di rallentare l’adozione di veicoli meno inquinanti
L’iniziativa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) mira a incentivare veicoli a basse emissioni di CO², in linea con gli obiettivi europei di qualità dell’aria e con il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) e l’Agenda 2030.
Al via il bonus moto, fino a 4mila euro di contributi
L’incentivo copre i veicoli delle categorie L1e-L7e e prevede due fasce di contributo: il 30% del prezzo di acquisto fino a 3.000 euro per chi acquista senza rottamare, e il 40% fino a 4.000 euro per chi effettua la rottamazione di un veicolo vecchio.I concessionari possono accedere al portale dedicato https://ecobonus.mimit.gov.it seguendo il principio “first-come, first-served”. Le risorse stanziate per il triennio 2024-2026 ammontano complessivamente a 150 milioni di euro, con un incremento rispetto agli anni precedenti: 20 milioni annui dal 2021 al 2023 e 30 milioni annui dal 2024 al 2026, secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2021.
Cosa cambierà dal 2027
Dal 2027 sarà introdotto un nuovo ecobonus, con importi ridotti rispetto all’attuale misura. Le percentuali di contributo scenderanno al 20% senza rottamazione, fino a un massimo di 2.000 euro, e al 30% con rottamazione, fino a 3.000 euro. In pratica, ogni acquisto beneficerà di circa 1.000 euro in meno rispetto agli incentivi attuali, sia con che senza rottamazione.Nonostante la riduzione, il nuovo incentivo rappresenterà comunque un sostegno alla transizione verso la mobilità elettrica, coprendo un potenziale gap di finanziamento che, senza la misura, avrebbe rischiato di rallentare l’adozione di veicoli meno inquinanti

