Proseguono le operazioni legate al tragico incidente avvenuto in località Ripe Rosse, nel territorio di Montecorice, dove hanno perso la vita Michele Pirozzi e Maria Magliocco.
Sopralluogo dei Vigili del Fuoco dall’alto dell’area
Nelle prossime ore è previsto il delicato intervento per il recupero della vettura precipitata nella scarpata, un’operazione complessa che richiede l’impiego di mezzi specializzati e personale altamente qualificato.
Nel pomeriggio, i Vigili del Fuoco hanno effettuato un sorvolo dell’area per studiare le modalità più sicure di intervento e pianificare il recupero del veicolo.
Un’area difficile da raggiungere
Il punto in cui si trova l’auto presenta notevoli difficoltà operative. Il mezzo è finito tra le rocce dopo un volo di circa 200 metri, in un tratto di costa particolarmente impervio e a picco sul mare.
Le condizioni del terreno rendono complicato l’accesso da terra, motivo per cui si rende necessario l’utilizzo di attrezzature specifiche e tecniche avanzate di recupero, probabilmente con il supporto di mezzi aerei.
Il recupero fondamentale per le indagini
Il recupero della vettura rappresenta un passaggio cruciale per le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, impegnata a ricostruire con precisione la dinamica del sinistro.
L’analisi dei resti del veicolo, quasi completamente distrutto, potrebbe fornire elementi utili per chiarire le cause dell’impatto lungo la strada provinciale e il successivo sfondamento delle barriere di protezione.
Non si esclude inoltre il possibile recupero di dispositivi elettronici, come i telefoni cellulari della coppia, che potrebbero contribuire a ricostruire le ultime fasi prima dell’incidente.
Interventi sulla sicurezza stradale
Parallelamente alle operazioni di recupero, proseguono anche gli interventi per mettere in sicurezza il tratto di strada interessato dal sinistro. Dopo un primo intervento effettuato nelle ore successive all’incidente, questa mattina i tecnici della Provincia di Salerno hanno installato barriere provvisorie in cemento (new jersey) per evitare ulteriori rischi e garantire maggiore sicurezza alla circolazione.

