La famiglia di Fioravante Iervolino, morto in seguito ad un incidente stradale avvenuto il 19 aprile nel quartiere Sant’Eustachio, a Salerno, ha presentato denuncia per chiedere che venga chiarita la dinamica del sinistro. Lo riporta La Città.
Salerno, morto dopo l’incidente a Sant’Eustachio: la famiglia di Fioravante Iervolino chiede chiarezza
L’uomo, operaio in pensione, era alla guida della sua auto quando, per cause ancora da accertare, è finito contro un albero nel quartiere Sant’Eustachio. Dopo l’impatto, il 72enne è stato soccorso e trasportato in ambulanza all’ospedale “Ruggi” di Salerno.
Le sue condizioni sono apparse subito gravi a causa dei diversi traumi riportati, anche se l’uomo sarebbe arrivato nella struttura sanitaria vigile e orientato. Al “Ruggi” Iervolino è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico al fegato. Successivamente, vista la gravità del quadro clinico, è stato trasferito in eliambulanza all’ospedale “Cardarelli” di Napoli. Il cuore del 72enne ha smesso di battere il 6 maggio scorso, nella struttura sanitaria napoletana.
I dubbi sulla dinamica
Secondo quanto riferito, ai familiari Iervolino avrebbe detto di non sapere perché fosse finito contro l’albero. Proprio queste circostanze hanno alimentato i dubbi dei parenti, che ora chiedono di ricostruire con precisione quanto accaduto prima e dopo l’impatto. La famiglia si è rivolta alla Procura di Salerno per chiedere accertamenti sulla dinamica dell’incidente stradale.
La denuncia punta anche a verificare eventuali responsabilità degli operatori sanitari dei due ospedali che hanno assistito l’uomo, il “Ruggi” di Salerno e il “Cardarelli” di Napoli, prima del decesso.

