Un extracomunitario irregolare sul territorio è stato
espulso e portato presso il Centro di Identificazione ed Espulsione di Brindisi. L'uomo aveva
minacciato i
passanti sul
lungomare Colombo di
Salerno con una
bottiglia di
vetro.Minaccia i passanti sul lungomare con una bottiglia di vetro
Ieri mattina, sul lungomare Colombo in Salerno, militari del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile, Sezione Radiomobile, su segnalazione di un collega libero dal servizio, sono intervenuti nei confronti di I. A.,
extracomunitario di origine nigeriana, nullafacente, pregiudicato, senza fissa dimora, già noto ai militari operanti.
Nella circostanza il militare libero dal servizio notava l’extracomunitario che brandiva con fare
minaccioso una
bottiglia di
vetro in direzione di alcuni
cittadini per poi lanciarla verso un’
area frequentata da bambini. Invitato dal militare intervenuto in ausilio dei cittadini, a raccogliere la bottiglia, lo I. A. inveiva contro quest’ultimo
minacciandolo e tentava la fuga a bordo di un autobus, rifiutandosi di fornire i documenti di
riconoscimento. Fallito il primo tentativo di fuga, l’extracomunitaria provava ad allontanarsi a piedi finché veniva fermato da altri colleghi in servizio di pronto intervento giunti sul posto a seguito della richiesta del militare ivi presente.
Nonostante la presenza dei militari in uniforme I. A. continuava nel tentativo di
resistere al controllo di polizia rifiutandosi di ottemperare alle richieste e
minacciando ripetutamente gli operanti. Vinta la resistenza con non poca fatica il soggetto veniva condotto presso gli uffici del Nucleo Operativo e Radiomobile di Salerno per essere sottoposto ad identificazione.
L'espulsione
Una volta identificato, veniva riscontrata l’irregolarità del soggetto sul territorio nazionale e pertanto, ottenuto il nullaosta da parte dell’Autorità Giudiziaria, venivano attivate le procedure per l’
espulsione coattiva, successivamente, in tarda serata I. A. veniva tradotto presso il Centro di Identificazione ed Espulsione di Brindisi.
L’esecuzione del provvedimento di espulsione scaturisce, non solo dalla vicenda sopra evidenziata ma, anche dai pregressi avvenimenti di cui I. A. si è reso protagonista in passato. In particolare
reati di
minaccia, rissa, molestie nei confronti di minori, violenza sessuale, nonché resistenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale, venendo a causa di ciò già espulso con provvedimento del Prefetto ed ordine di allontanamento entro 7 giorni da parte del Questore di Salerno al quale I. A. non ha mai ottemperato.