Momenti di tensione si sono registrati nella mattinata di oggi
nella zona orientale di Salerno, dove
un’ex autista di
ambulanze ha avviato una
protesta pubblica davanti alla sede di
un’associazione di volontariato attiva nel
primo soccorso. Lo rende noto
SalernoToday.
Salerno, la protesta di un'ex autista di ambulanze: "Pagata un euro l’ora"
Protagonista della vicenda è l’avvocato
Giovanna Avallone, che ha deciso di manifestare per rivendicare presunti
compensi non corrisposti. La donna ha allestito un
presidio improvvisato montando una
piccola tenda e affiggendo un cartello con accuse rivolte all’associazione presso cui avrebbe
prestato servizio.
Secondo quanto dichiarato dalla stessa
Avallone, durante il periodo di lavoro come autista di ambulanza avrebbe ricevuto
una retribuzione pari a un euro all’ora. Una situazione che l’avrebbe spinta a una protesta estrema:
«Inizio lo sciopero della fame finché non mi verrà riconosciuto ciò che mi spetta», ha affermato.
Avallone ha inoltre riferito che alcuni appartenenti all’associazione avrebbero
tentato di rimuovere il presidio per allontanarla. L’episodio ha reso necessario l’intervento dei
carabinieri e del
personale del 118, allertati dalla stessa donna. Sono in corso verifiche per chiarire la dinamica dei fatti e
accertare eventuali responsabilità.
La replica
Su quanto accaduto, arriva la precisazione del direttore amministrativo:
"La signora è una volontaria dell'associazione, quindi per legge non può ricevere più di un rimborso forfettario di 150 euro mensili."
"Lei voleva lavorare sul 118 come autista dipendente ma purtroppo non c'era la disponibilità. Così, si è offerta come volontaria per dare supporto all'associazione e dare il suo contributo. Questa mattina ho provato anche a parlarle ma si è rifiutata. Dispiace umanamente di questa situazione, volevo aiutarla anche personalmente e l'ho invitata a uscire ma non ne ha voluto sapere". ha aggiunto.