Salerno, studenti del Galilei scendono in piazza contro lo stato di abbandono dell'istituto: «La sicurezza è un diritto, basta promesse a vuoto!»

Salerno, gli studenti del Galileo Galilei chiedono interventi per la sicurezza della scuola
«La sicurezza non è un optional, è un diritto!». È uno dei messaggi esposti dagli studenti del Galileo Galilei durante la manifestazione organizzata per richiamare l'attenzione delle istituzioni sulle condizioni dell'edificio scolastico.
La protesta nasce dal malcontento dei ragazzi, che denunciano di dover affrontare quotidianamente problemi strutturali e una situazione di progressivo abbandono degli spazi destinati alle attività didattiche. Una condizione che ha spinto gli alunni a interrompere le normali attività scolastiche per chiedere risposte concrete e interventi capaci di garantire ambienti adeguati e sicuri.
Tra gli slogan comparsi sui cartelli anche «Ascoltate chi vive la scuola tutti i giorni» e «Basta promesse a vuoto!», frasi con le quali i manifestanti hanno espresso la propria insoddisfazione e la richiesta di maggiore attenzione alle problematiche segnalate.
Corteo fino a Palazzo Sant'Agostino: ricevuta una delegazione di studenti
La mobilitazione ha preso il via davanti ai cancelli dell'istituto, dove si è radunato un numeroso gruppo di alunni. Da qui i ragazzi hanno attraversato pacificamente le strade del centro cittadino, portando la protesta fino alla sede dell'Amministrazione provinciale.
Il corteo si è concluso in via Roma, davanti all'ingresso di Palazzo Sant'Agostino, dove gli studenti hanno continuato a mostrare striscioni e cartelli per chiedere interventi sulle condizioni della scuola.
La manifestazione ha portato all'apertura di un confronto con l'ente provinciale. Una delegazione degli studenti è stata infatti accolta all'interno del Palazzo della Provincia, con l'obiettivo di rappresentare direttamente le criticità denunciate e le richieste della comunità scolastica.
Al centro della mobilitazione resta la necessità di garantire spazi didattici sicuri e adeguatamente mantenuti. Una richiesta che gli studenti hanno voluto portare all'attenzione delle istituzioni attraverso una manifestazione pacifica, chiedendo che alle segnalazioni seguano interventi concreti.

