Cronaca

Baronissi, il Codice della Strada arriva nelle scuole: lezioni con la Polizia Municipale per gli studenti dell'Autonomia 82

Carla Castellano
Baronissi, il Codice della Strada arriva nelle scuole: lezioni con la Polizia Municipale per gli studenti dell'Autonomia 82
Anna Petta

Il Codice della Strada entra nelle aule scolastiche di Baronissi. La Giunta comunale ha approvato un progetto di educazione stradale destinato agli alunni della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo Autonomia 82, con l'obiettivo di insegnare ai ragazzi a riconoscere i pericoli della circolazione e ad adottare comportamenti responsabili.

L'iniziativa, proposta dal Comando di Polizia Municipale, prevede un ciclo di incontri formativi che saranno tenuti dagli agenti in collaborazione con gli insegnanti. L'amministrazione guidata dalla sindaca Anna Petta ha dato il via libera anche allo schema di convenzione con l'istituto scolastico, definendo così le modalità di collaborazione per lo svolgimento delle attività.

Baronissi, lezioni di educazione stradale per gli studenti dell'Autonomia 82

Il percorso sarà dedicato alla conoscenza delle principali disposizioni del Codice della Strada, ma non si limiterà allo studio delle norme. Gli studenti saranno coinvolti in attività finalizzate a comprendere le situazioni di rischio che possono incontrare quotidianamente quando si muovono a piedi, in bicicletta o, in futuro, alla guida di un veicolo.

Le lezioni saranno affidate a personale della Polizia Municipale con una formazione specifica, che lavorerà insieme ai docenti per affrontare gli argomenti in modo adeguato all'età dei partecipanti.

Particolare attenzione verrà riservata ai comportamenti corretti da adottare sulla strada, al rispetto degli altri utenti e alla protezione delle categorie più vulnerabili, come pedoni e ciclisti. L'obiettivo è far comprendere ai giovani che la sicurezza non dipende esclusivamente dai controlli, ma anche dalle scelte individuali e dal rispetto delle regole.

La sindaca Anna Petta: «Investiamo sulla crescita di cittadini responsabili»

Per la sindaca Anna Petta, portare l'educazione stradale nelle scuole significa intervenire sulla prevenzione partendo dalle nuove generazioni. «Educare alla sicurezza stradale significa investire sul futuro della nostra comunità e sulla crescita di cittadini più consapevoli e responsabili», ha dichiarato la prima cittadina.

Petta ha evidenziato l'importanza di trasmettere fin dall'adolescenza il valore del rispetto delle norme e dell'attenzione verso gli altri, affinché i ragazzi possano sviluppare maggiore consapevolezza delle conseguenze dei propri comportamenti.

La scuola, in questo percorso, assume un ruolo centrale nella diffusione di una cultura della legalità che possa accompagnare gli studenti anche fuori dalle aule.

L'assessore Alfonso Farina: «La prevenzione comincia dalla conoscenza»

L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra l'amministrazione comunale, il Comando di Polizia Municipale e l'Istituto Comprensivo Autonomia 82. Una sinergia che, secondo l'assessore alla sicurezza Alfonso Farina, può contribuire concretamente a ridurre i comportamenti pericolosi e a promuovere una maggiore attenzione alla circolazione.

«La sicurezza stradale è una responsabilità che riguarda tutti e che deve essere promossa attraverso la prevenzione e l'educazione», ha sottolineato Farina. L'assessore ha spiegato che il coinvolgimento diretto degli studenti consentirà di approfondire le regole e imparare a individuare i rischi, sviluppando atteggiamenti più prudenti nella vita quotidiana.

Giuseppe Giordano: «Un insegnamento vicino all'esperienza quotidiana dei ragazzi»

Sull'importanza del progetto è intervenuto anche l'assessore alla scuola Giuseppe Giordano, che ha richiamato il valore educativo degli incontri con gli operatori della Polizia Municipale.

Secondo Giordano, il confronto con gli agenti permetterà agli alunni di comprendere meglio non soltanto le disposizioni del Codice della Strada, ma anche le possibili conseguenze delle condotte imprudenti.

«La collaborazione tra scuola e istituzioni è essenziale per rendere l'apprendimento concreto e vicino alla loro esperienza quotidiana», ha dichiarato l'assessore. L'iniziativa punta quindi a integrare le conoscenze teoriche con esempi legati alle situazioni che gli studenti possono incontrare nei loro spostamenti abituali.

Educazione stradale e prevenzione degli incidenti: gli obiettivi del Comune

Con l'approvazione del progetto e dello schema di convenzione, il Comune di Baronissi ha completato un passaggio amministrativo necessario all'organizzazione delle attività formative.

Il percorso punta a sviluppare una maggiore consapevolezza dei pericoli stradali, rafforzando il senso civico e il rispetto reciproco tra i diversi utenti della strada.

Per gli studenti dell'Autonomia 82 sarà un'occasione per confrontarsi direttamente con chi si occupa quotidianamente della sicurezza della circolazione e conoscere più da vicino le responsabilità legate alla mobilità.

L'obiettivo dell'amministrazione è trasformare la conoscenza delle regole in comportamenti concreti, nella convinzione che imparare a muoversi in sicurezza fin da giovani possa contribuire alla prevenzione degli incidenti e alla tutela dell'intera comunità.

Condividi

Leggi anche