La Segreteria Regionale Campania del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) esprime il proprio e vivo compiacimento per la brillante operazione condotta dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Salerno, che ha portato all’arresto di un noto pregiudicato responsabile di un ingente furto ai danni della Tabaccheria “T53” di via Irno.
Decisivo, infine, il fiuto investigativo e l’intuito degli operatori del Radiomobile: notando il cancello di un cantiere edile adiacente leggermente socchiuso, gli agenti sono entrati e hanno sorpreso il malvivente mentre tentava di darsi alla fuga. Il ladro si era introdotto nel locale forando la parete con attrezzi da cantiere e tranciando i cavi della cabina elettrica.
«È fondamentale proteggere chi serve lo Stato e la collettività», dichiara la Segreteria Regionale Campania NSC. «Non è più rinviabile l’introduzione di protocolli operativi chiari e definiti che possano dissipare qualsiasi dubbio o perplessità sulle modalità d’intervento dell’Arma.»
A tal proposito, il Nuovo Sindacato Carabinieri torna a porre l’accento sul tema delle Bodycam. Sebbene questi strumenti si stiano finalmente vedendo in dotazione agli operatori, si riscontrano ancora gravi carenze pratiche: ad oggi mancano alloggiamenti adeguati sulle uniformi che consentano un posizionamento stabili e un utilizzo corretto e funzionale dei dispositivi durante gli interventi più concitati. NSC Campania continuerà a battersi affinché alla professionalità e al coraggio dimostrati quotidianamente dai Carabinieri sul territorio – come nell’episodio di Salerno – corrispondano garanzie giuridiche, dotazioni tecniche adeguate e il rispetto che la divisa merita.
Salerno, furto da 10mila euro alla tabaccheria T53 di via Irno: ladro arrestato dai Carabinieri
L’operazione, che ha permesso il recupero dell’intera refurtiva – circa 10mila euro tra sigarette e Gratta e Vinci –, è il frutto di un’eccezionale sinergia operativa. Determinante è stata la segnalazione di un cittadino che ha udito rumori sospetti provenienti dall’attività commerciale chiusa e la prontezza d’azione della Centrale Operativa.Decisivo, infine, il fiuto investigativo e l’intuito degli operatori del Radiomobile: notando il cancello di un cantiere edile adiacente leggermente socchiuso, gli agenti sono entrati e hanno sorpreso il malvivente mentre tentava di darsi alla fuga. Il ladro si era introdotto nel locale forando la parete con attrezzi da cantiere e tranciando i cavi della cabina elettrica.
La riflessione del Sindacato
Questo ennesimo successo deve far riflettere sull’inestimabile valore del lavoro quotidiano svolto dalle Forze dell’Ordine. Troppo spesso l’operato dei militari viene ingiustamente messo in discussione o sottoposto a gogna mediatica e giudiziaria nei casi di cronaca più complessi ed eclatanti, dove purtroppo qualche malintenzionato perde la vita nel corso di operazioni di servizio.«È fondamentale proteggere chi serve lo Stato e la collettività», dichiara la Segreteria Regionale Campania NSC. «Non è più rinviabile l’introduzione di protocolli operativi chiari e definiti che possano dissipare qualsiasi dubbio o perplessità sulle modalità d’intervento dell’Arma.»
A tal proposito, il Nuovo Sindacato Carabinieri torna a porre l’accento sul tema delle Bodycam. Sebbene questi strumenti si stiano finalmente vedendo in dotazione agli operatori, si riscontrano ancora gravi carenze pratiche: ad oggi mancano alloggiamenti adeguati sulle uniformi che consentano un posizionamento stabili e un utilizzo corretto e funzionale dei dispositivi durante gli interventi più concitati. NSC Campania continuerà a battersi affinché alla professionalità e al coraggio dimostrati quotidianamente dai Carabinieri sul territorio – come nell’episodio di Salerno – corrispondano garanzie giuridiche, dotazioni tecniche adeguate e il rispetto che la divisa merita.

