Un accordo strategico per potenziare la tutela delle vittime di violenza di genere è stato sottoscritto presso la Prefettura di Salerno. L’intesa mette in rete le istituzioni locali e le associazioni del territorio, con l’obiettivo di rafforzare prevenzione, supporto e sensibilizzazione.
Il protocollo prevede la creazione di strumenti per la prevenzione dei reati, campagne di sensibilizzazione e attività formative rivolte sia alle istituzioni sia alla cittadinanza. Saranno inoltre rafforzati i percorsi di ascolto e supporto per le vittime, con un’attenzione particolare alla tempestività degli interventi.
Secondo i firmatari, la collaborazione tra pubblica amministrazione e realtà associative rappresenta un passo decisivo per garantire tutela concreta e per promuovere una cultura diffusa di rispetto e sicurezza. L’obiettivo è costruire un modello operativo capace di rispondere efficacemente alle necessità delle persone vulnerabili e di rendere il territorio più sicuro attraverso azioni preventive, informative e di sostegno.
Salerno, protocollo per combattere la violenza sulle donne
Alla firma hanno partecipato il Prefetto Francesco Esposito, il Questore Giancarlo Conticchio e il Comandante Provinciale dei Carabinieri Filippo Melchiorre, insieme a Roberta Bolettieri, presidente della Fondazione La Crisalide in Rete. L’accordo stabilisce linee operative condivise per garantire un intervento coordinato tra Forze dell’Ordine e centri antiviolenza presenti in provincia.Il protocollo prevede la creazione di strumenti per la prevenzione dei reati, campagne di sensibilizzazione e attività formative rivolte sia alle istituzioni sia alla cittadinanza. Saranno inoltre rafforzati i percorsi di ascolto e supporto per le vittime, con un’attenzione particolare alla tempestività degli interventi.
Secondo i firmatari, la collaborazione tra pubblica amministrazione e realtà associative rappresenta un passo decisivo per garantire tutela concreta e per promuovere una cultura diffusa di rispetto e sicurezza. L’obiettivo è costruire un modello operativo capace di rispondere efficacemente alle necessità delle persone vulnerabili e di rendere il territorio più sicuro attraverso azioni preventive, informative e di sostegno.

