È stato sottoscritto il “Protocollo d’Intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e dei clienti”, con validità biennale, alla presenza del Prefetto di Salerno F.E. e del coordinatore del Centro di Ricerca ABI sulla sicurezza anticrimine (OSSIF), M.I.. L’accordo consolida la collaborazione tra Prefettura, Forze di Polizia, ABI e gli istituti di credito, proseguendo il percorso avviato nel 2021.
All’incontro hanno preso parte il Questore G.C., il Comandante provinciale dei Carabinieri F.M., il Comandante provinciale della Guardia di Finanza L.C., oltre ai rappresentanti della quasi totalità delle banche operanti sul territorio provinciale.
Il Protocollo punta a potenziare lo scambio informativo tra istituti bancari e Forze dell’Ordine e a contrastare efficacemente le nuove forme di criminalità digitale. La criminalità moderna, infatti, tende a combinare modalità tradizionali con strumenti tecnologici avanzati.
Tra le misure previste vi sono prevenzione attiva, segnalazioni tempestive di movimenti sospetti nelle filiali o nelle aree esterne e l’adozione di sistemi di sicurezza aggiornati ed efficaci, supportati da continui investimenti da parte degli istituti di credito.
L’intesa non si limita alla protezione delle banche: mira anche a consolidare la sicurezza delle comunità che ospitano filiali e sportelli ATM, poiché ogni episodio criminoso può incidere sul senso di sicurezza percepito dai cittadini e sulla vivibilità dei territori.
In parallelo, il Protocollo sottolinea la necessità di educazione finanziaria e informazione per prevenire frodi informatiche e truffe online, strumenti fondamentali per riconoscere siti non sicuri, offerte ingannevoli e tentativi di phishing, a tutela di clienti e risparmiatori.
Salerno, Protocollo d’Intesa per la prevenzione della criminalità bancaria
L’obiettivo è rafforzare le difese contro rapine, reati predatori, atti vandalici e minacce terroristiche, prestando crescente attenzione anche ai rischi cyber e all’uso distorto delle nuove tecnologie, inclusa l’Intelligenza Artificiale.All’incontro hanno preso parte il Questore G.C., il Comandante provinciale dei Carabinieri F.M., il Comandante provinciale della Guardia di Finanza L.C., oltre ai rappresentanti della quasi totalità delle banche operanti sul territorio provinciale.
Il Protocollo punta a potenziare lo scambio informativo tra istituti bancari e Forze dell’Ordine e a contrastare efficacemente le nuove forme di criminalità digitale. La criminalità moderna, infatti, tende a combinare modalità tradizionali con strumenti tecnologici avanzati.
Tra le misure previste vi sono prevenzione attiva, segnalazioni tempestive di movimenti sospetti nelle filiali o nelle aree esterne e l’adozione di sistemi di sicurezza aggiornati ed efficaci, supportati da continui investimenti da parte degli istituti di credito.
L’intesa non si limita alla protezione delle banche: mira anche a consolidare la sicurezza delle comunità che ospitano filiali e sportelli ATM, poiché ogni episodio criminoso può incidere sul senso di sicurezza percepito dai cittadini e sulla vivibilità dei territori.
In parallelo, il Protocollo sottolinea la necessità di educazione finanziaria e informazione per prevenire frodi informatiche e truffe online, strumenti fondamentali per riconoscere siti non sicuri, offerte ingannevoli e tentativi di phishing, a tutela di clienti e risparmiatori.

