Cronaca

Falsa raccolta fondi al Ruggi di Salerno: donna chiede soldi a nome dei centri antiviolenza, scatta l’allarme

Martina Francione
Falsa raccolta fondi al Ruggi di Salerno: donna chiede soldi a nome dei centri antiviolenza, scatta l’allarme

Una presunta truffa ai danni dei visitatori dell’ospedale Ruggi di Salerno è stata segnalata in queste ore. Secondo quanto denunciato, una donna si aggirerebbe all’interno del presidio chiedendo denaro a nome dei centri antiviolenza e dell’associazione Differenza Donna, senza però avere alcuna autorizzazione. 

Falsa raccolta fondi al Ruggi di Salerno: donna chiede soldi a nome dei centri antiviolenza, scatta l’allarme

Secondo le segnalazioni, la donna farebbe leva sulla sensibilità dei visitatori, sostenendo che il denaro raccolto sia destinato a progetti a sostegno delle donne vittime di violenza. Per rendere più credibile la richiesta, utilizzerebbe il nome di Differenza Donna e citerebbe anche una ex responsabile dell’associazione sul territorio. I fondi raccolti, però, non sarebbero destinati né all’associazione né ai Centri Antiviolenza.

«Questa non è la modalità di raccolta fondi dell’associazione Differenza Donna né è mai stato il mio modo di agire e ci si dissocia totalmente da questa situazione. Nessun contributo economico donato viene devoluto all’associazione e ai Centri Antiviolenza che gestisce» precisano in una nota l'associazione e l'ex responsabile. Secondo quanto riferito, è stata presentata una denuncia alle forze dell’ordine ed è stata inviata una segnalazione ai presidi ospedalieri della provincia di Salerno.

Nuove segnalazioni al Ruggi

Dopo un periodo di assenza, la donna sarebbe stata nuovamente segnalata all’interno dell’ospedale Ruggi. L’invito rivolto ai cittadini è quello di non consegnare denaro e di avvisare immediatamente le forze dell’ordine o il personale di sicurezza della struttura in presenza di richieste sospette. Per sostenere in maniera sicura i progetti dedicati alle donne vittime di violenza, viene raccomandato di utilizzare esclusivamente i canali ufficiali e tracciabili indicati dalle associazioni.

Condividi