Baci sul collo e palpeggiamenti all'alunno: prof 36enne di Pagani va a processo e perde la cattedra

A Pagani si apprende della decisione del Gup di mandare a processo un docente di 36 anni, originario del comune dell'Agro Nocerino Sarnese, accusato di violenza sessuale ai danni di uno studente di 15 anni come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La vicenda risale al marzo del 2024 ed è avvenuta all'interno di un istituto tecnico professionale della provincia di Modena.
Oltre al procedimento penale che prenderà il via a ottobre, la vicenda ha avuto pesanti strascichi sul piano lavorativo. Il Ministero dell'Istruzione e l'istituto scolastico hanno inviato una sanzione espulsiva nei confronti del professore già a maggio 2024, provvedimento confermato anche dal giudice del lavoro del Tribunale civile a cui l'ex docente si era rivolto.
Le testimonianze dei genitori e dei compagni di classe a cui la giovane vittima si era confidata subito dopo i fatti sono state ritenute del tutto concordanti. Nella sentenza si sottolinea come la condotta del docente sia risultata del tutto incompatibile con i doveri e la correttezza del ruolo educativo, giudicando pienamente proporzionata la misura della destituzione definitiva dall'insegnamento.
La vicenda risale al marzo del 2024 ed è avvenuta all'interno di un istituto tecnico professionale della provincia di Modena.
Baci sul collo e palpeggiamenti all'alunno: prof di Pagani a processo
Secondo le ricostruzioni dell'inchiesta, scattata a seguito della segnalazione dei familiari del ragazzo, l'insegnante si era offerto di aiutare il giovane – affetto da difficoltà di apprendimento e relazionali – con delle lezioni di recupero pomeridiane. Proprio durante uno di questi incontri al di fuori dell'orario scolastico, il trentaseicenne avrebbe bloccato l'alunno, dandogli un bacio sul collo e toccandolo nelle parti intime.Oltre al procedimento penale che prenderà il via a ottobre, la vicenda ha avuto pesanti strascichi sul piano lavorativo. Il Ministero dell'Istruzione e l'istituto scolastico hanno inviato una sanzione espulsiva nei confronti del professore già a maggio 2024, provvedimento confermato anche dal giudice del lavoro del Tribunale civile a cui l'ex docente si era rivolto.
Le testimonianze dei genitori e dei compagni di classe a cui la giovane vittima si era confidata subito dopo i fatti sono state ritenute del tutto concordanti. Nella sentenza si sottolinea come la condotta del docente sia risultata del tutto incompatibile con i doveri e la correttezza del ruolo educativo, giudicando pienamente proporzionata la misura della destituzione definitiva dall'insegnamento.




