Proseguono gli episodi di
incivilita e atti vandalici al
Parco del Mercatello di Salerno dove nei giorni scorsi è stata anche
vandalizzata una casetta per i bambini. Ma non si tratta, purtroppo, di un episodio isolato. Ogni giorni si fa la conta dei danni:
dai giochi rotti ai bagni danneggiati, ma anche
tombini ceduti e
zone lasciate al buio.
Salerno, disagi al Parco del Mercatello: atti vandalici e guasti
Gli operatori del
Parco si trovano a fronteggiare comportamenti che minacciano la sicurezza e il decoro di uno degli spazi verdi più importanti di Salerno. Dietro questi episodi ci sono famiglie che non possono lasciare i
bambini giocare in tranquillità, sportivi costretti a fare attenzione a dove mettono i piedi, visitatori che si trovano a camminare in
zone pericolose o completamente
buie.
Gesti di inciviltà che non colpiscono solo chi gestisce e si prende cura del parco, ma tutta la
comunità, privandola di un luogo che dovrebbe essere di incontro, relax e condivisione.
Da mesi gli operatori della
Fly Group monitorano quotidianamente ogni
area e segnalano puntualmente al
Comune le situazioni più critiche:
atti vandalici, guasti, pericoli immediati. Ogni segnalazione viene documentata e inviata con scrupolo, nella speranza di interventi rapidi.
"Troppe volte, però, queste comunicazioni sono rimaste senza risposta, lasciando irrisolti problemi che avrebbero richiesto soluzioni urgenti." spiegano gli operatori del Parco. Non solo
incuria e
vandalismi. Alcune attività culturali, sportive e di aggregazione, che la
Fly Group avrebbe dovuto programmare nel rispetto del capitolato speciale d’appalto, non
hanno ricevuto l’attenzione dovuta.
"Ci sono aspetti importanti che meritano di essere conosciuti dalla comunità, perché chiariscono quali responsabilità sono rimaste in sospeso e come questo influisce sulla vita del Parco." aggiungono ancora. Nonostante questo,
il personale ha continuato a lavorare con dedizione, affrontando
emergenze e cercando di garantire, per quanto possibile, la
sicurezza e
l’accoglienza di chi frequenta il
parco.
Il supporto degli operatori di Fly Group
La Fly Group ha come compito principale la
gestione del chiosco e, come servizi accessori, attività precise: apertura e chiusura dei cancelli, pulizia quotidiana dei bagni, svuotamento dei cestini, vigilanza ispettiva e piccola manutenzione delle aree ludiche.
Nonostante non siano obbligati gli operatori per senso civico e rispetto verso la comunità
hanno scelto di intervenire anche in situazioni non previste dal contratto e non
retribuite, pur di garantire il
decoro e la
vivibilità del parco.
Ogni giorno vengono rimossi cartoni, bottiglie e rifiuti abbandonati lungo i viali e tra le aree verdi.
"Non è un dovere, ma una scelta: quella di non voltarsi dall’altra parte e di fare il possibile per offrire ai cittadini un luogo accogliente e decoroso." spiegano.
"Ma nessun impegno straordinario potrà mai sostituire la responsabilità collettiva di chi frequenta il parco. - aggiungono
- Sporcare, abbandonare rifiuti, vandalizzare significa mancare di rispetto non solo a chi lavora quotidianamente per il bene comune, ma all’intera città."
"Il Parco del Mercatello è un patrimonio di tutti, e la sua tutela non può dipendere solo da chi lo gestisce. Se vogliamo un parco sicuro, pulito e accogliente, ognuno di noi deve fare la propria parte: rispettare le strutture, usare correttamente i cestini, segnalare i comportamenti scorretti." concludono.