Il 28 marzo 2026, in occasione del 68° anniversario dalla fondazione di Anffas, si celebra la XIX Giornata Nazionale di sensibilizzazione sulle disabilità intellettive e i disturbi del neurosviluppo. Un appuntamento che rinnova l’impegno dell’Anffas nel promuovere informazione e consapevolezza sui temi concernenti le disabilità intellettive e i disturbi del neurosviluppo, attraverso un approccio comunicativo positivo e non pietistico, strettamente aderente a quanto sancito dai paradigmi dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Per questo Anffas, sin dalla sua fondazione, è costantemente impegnata nel promuovere dignità, diritti e Qualità di Vita delle Persone con disabilità, contribuendo a valorizzarne il potenziale umano, e dando adeguato sostegno per poter esprimere al meglio le potenzialità ed avere la migliore Qualità di Vita possibile.
In tale ottica, nell’ambito delle celebrazioni del 68mo di Anffas e della Giornata Nazionale, si è svolta ieri una maratona nazionale online che ha avuto come focus i “Talenti” delle persone con disabilità, in particolare con disabilità intellettive e del neurosviluppo: ogni persona, infatti, possiede talenti unici e questo vale anche per le persone con disabilità intellettive e del neurosviluppo che hanno capacità e abilità spesso sottovalutate o non considerate a causa di pregiudizi e stereotipi e che rappresentano una risorsa preziosa per la comunità tutta.
Grande partecipazione anche per l’Open Day ospitato presso il CDI “G. Caressa” di Fuorni che ha coinvolto circa 170 studenti provenienti da istituti del territorio a indirizzo sanitario e socio-sanitario, insieme a docenti, famiglie e associati. La giornata si è articolata in un percorso esperienziale fatto di laboratori e tavoli di lavoro dedicati al Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato, strumento centrale per costruire percorsi inclusivi. Spazio anche ad aree tematiche sulle diverse disabilità, attività immersive, video-interviste e momenti di confronto sul linguaggio inclusivo e sull’evoluzione dei servizi.
Salerno, disabilità intellettive e disturbi neurosviluppo: Anffas celebra Giornata di sensibilizzazione
Nonostante le tante “conquiste” raggiunte nel tempo, infatti, ancora oggi i diritti delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo e dei loro familiari continuano ad essere, in gran parte, negati: la Giornata rappresenta quindi uno strumento concreto ai fini della promozione di una nuova cultura della disabilità, andando a sradicare stigma, pregiudizi e discriminazioni che purtroppo ancora oggi permangono nella nostra società.Per questo Anffas, sin dalla sua fondazione, è costantemente impegnata nel promuovere dignità, diritti e Qualità di Vita delle Persone con disabilità, contribuendo a valorizzarne il potenziale umano, e dando adeguato sostegno per poter esprimere al meglio le potenzialità ed avere la migliore Qualità di Vita possibile.
In tale ottica, nell’ambito delle celebrazioni del 68mo di Anffas e della Giornata Nazionale, si è svolta ieri una maratona nazionale online che ha avuto come focus i “Talenti” delle persone con disabilità, in particolare con disabilità intellettive e del neurosviluppo: ogni persona, infatti, possiede talenti unici e questo vale anche per le persone con disabilità intellettive e del neurosviluppo che hanno capacità e abilità spesso sottovalutate o non considerate a causa di pregiudizi e stereotipi e che rappresentano una risorsa preziosa per la comunità tutta.
L'evento a Salerno
Nell’ambito delle celebrazioni, a Salerno la Fondazione Anffas Caressa ETS ha partecipato alla maratona nazionale online dedicata ai “Talenti”, contribuendo con un video che racconta, attraverso immagini e voce narrante, il valore delle capacità individuali e il sostegno concreto offerto ogni giorno dall’ Anffas.Grande partecipazione anche per l’Open Day ospitato presso il CDI “G. Caressa” di Fuorni che ha coinvolto circa 170 studenti provenienti da istituti del territorio a indirizzo sanitario e socio-sanitario, insieme a docenti, famiglie e associati. La giornata si è articolata in un percorso esperienziale fatto di laboratori e tavoli di lavoro dedicati al Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato, strumento centrale per costruire percorsi inclusivi. Spazio anche ad aree tematiche sulle diverse disabilità, attività immersive, video-interviste e momenti di confronto sul linguaggio inclusivo e sull’evoluzione dei servizi.

