Cronaca

Chiusura delle Fonderie Pisano, l'Associazione Salute e Vita: "Impossibile proseguire l'attività nel rispetto delle normative ambientali e sanitarie"

Martina Francione
Chiusura delle Fonderie Pisano, l'Associazione Salute e Vita: "Impossibile proseguire l'attività nel rispetto delle normative ambientali e sanitarie"
L'Associazione Salute e Vita interviene con fermezza sul ricorso presentato dalla proprietà delle Fonderie Pisano per ottenere la sospensiva della chiusura dell'impianto. Secondo l'associazione, la situazione legale e ambientale non lascia spazio a interpretazioni: il futuro dell'area non può prescindere dallo stop definitivo alle attività produttive attuali.

Salerno, chiusura delle Fonderie Pisano: interviene l'Associazione Salute e Vita

Le Fonderie Pisano oggi sono ferme per una ragione chiara: il mancato rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale da parte della Regione Campania. Un atto che certifica l'impossibilità di proseguire l'attività nel rispetto delle normative ambientali e sanitarie.

Il ricorso non modifica questo dato. Non esistono le condizioni per una riapertura, neppure temporanea. Un'eventuale sospensiva rappresenterebbe un passo indietro grave e inaccettabile sul piano della tutela della salute pubblica e dell'ambiente. Denunciano dall'Associazione Salute e Vita. 

La nota dell'associazione

A rafforzare ulteriormente questo quadro c'è la recente pronuncia della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo sul caso Fonderie Pisano. Una decisione che ha riconosciuto le criticità ambientali e le carenze nella tutela dei cittadini esposti all'inquinamento, portando la vicenda oltre il livello locale e dentro il perimetro dei diritti fondamentali. "Per queste ragioni siamo fiduciosi che il tribunale amministrativo riconoscerà l’evidenza: la chiusura delle Fonderie Pisano è un atto dovuto, necessario." aggiungono dall'Associazione Salute e Vita.

"Allo stesso tempo è indispensabile che i lavoratori e le lavoratrici non vengano lasciati soli. Non sono loro a dover pagare il prezzo di anni di scelte e responsabilità che appartengono ad altri. Serve un percorso serio di tutela, accompagnamento e riconversione." aggiungono. 

“Accogliamo con favore le posizioni espresse dalle istituzioni regionali della Campania, del presidente Roberto Fico e dell’assessora all’Ambiente Claudia Pecoraro, che hanno ribadito la vicinanza ai lavoratori. Ora serve coerenza: alle parole devono seguire atti concreti, in un quadro condiviso che coinvolga anche il Comune di Salerno. " concludono dall’Associazione Salute e Vita che continuerà a essere al fianco dei lavoratori affinché questa fase di cambiamento non lasci indietro nessuno.
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