La città di Salerno ha accolto nella notte il 44esimo sbarco di migranti della sua storia recente. Alle ore 00:38 è attraccata al Molo Manfredi la Ocean Viking, nave dell'ONG Sos Méditerranée, con a bordo 75 persone soccorse nel Mediterraneo nel corso di tre distinte operazioni.
L'arrivo, inizialmente previsto per la mattinata, è stato anticipato grazie alle favorevoli condizioni meteorologiche che hanno consentito di completare la navigazione in sicurezza.
Le procedure di accoglienza sono state definite durante il vertice svoltosi in Prefettura e si sono articolate in due fasi: dopo le prime visite sul molo, la macchina organizzativa si è trasferita nelle strutture di via dei Carrari per le operazioni di identificazione, fotosegnalamento e per gli screening medico-psicologici, mirati a rilevare particolari condizioni di vulnerabilità legate alle traversate in mare.
In base al piano di riparto, i 33 minori stranieri non accompagnati saranno inseriti nella rete dei progetti FAMI su scala nazionale, mentre le restanti persone saranno distribuite tra le varie province della Campania. Sul posto hanno coordinato le attività la Protezione Civile, i volontari della Pubblica Assistenza VOPI, l'assessore comunale alle Politiche Sociali Paola De Roberto e il consigliere Sarel Malan.
L'arrivo, inizialmente previsto per la mattinata, è stato anticipato grazie alle favorevoli condizioni meteorologiche che hanno consentito di completare la navigazione in sicurezza.
Salerno, al Molo Manfredi il 44° sbarco di migranti
I migranti tratti in salvo – originari di Somalia, Eritrea, Sud Sudan, Siria e Iran – comprendono anche 33 minori stranieri non accompagnati. Delle 78 persone inizialmente soccorse, tre (una madre con due piccoli di cinque mesi e due giorni) erano state sbarcate d'urgenza nei giorni scorsi a Siracusa per ragioni sanitarie.Le procedure di accoglienza sono state definite durante il vertice svoltosi in Prefettura e si sono articolate in due fasi: dopo le prime visite sul molo, la macchina organizzativa si è trasferita nelle strutture di via dei Carrari per le operazioni di identificazione, fotosegnalamento e per gli screening medico-psicologici, mirati a rilevare particolari condizioni di vulnerabilità legate alle traversate in mare.
In base al piano di riparto, i 33 minori stranieri non accompagnati saranno inseriti nella rete dei progetti FAMI su scala nazionale, mentre le restanti persone saranno distribuite tra le varie province della Campania. Sul posto hanno coordinato le attività la Protezione Civile, i volontari della Pubblica Assistenza VOPI, l'assessore comunale alle Politiche Sociali Paola De Roberto e il consigliere Sarel Malan.

