Si chiude un'era per la tifoseria organizzata granata. Dopo ben 18 anni consecutivi trascorsi al timone del Centro Coordinamento Salernitana Clubs, Riccardo Santoro si appresta a lasciare la guida dell'organismo, passando il testimone ad Alfonso Pugliese.
La decisione è stata formalizzata al termine di un fitto e prolungato confronto tra i due esponenti in vista dell'assemblea per il rinnovo delle cariche elettive fissata per giovedì 16 luglio, data in cui il passaggio di consegne diventerà ufficiale a tutti gli effetti.
Il programma della nuova presidenza punterà sul rilancio di iniziative mirate a valorizzare la storia e l'identità della Salernitana, oltre alla promozione di eventi a carattere culturale e sociale. Un altro obiettivo cruciale sarà la strutturazione di un dialogo e di un rapporto ancora più stretto e costruttivo direttamente con i vertici della società calcistica granata. Per il Centro Coordinamento si apre dunque una nuova stagione, con la sfida di rinsaldare ulteriormente il legame viscerale tra la tifoseria, il territorio e il club, sempre nel segno della passione per la maglia granata.
La decisione è stata formalizzata al termine di un fitto e prolungato confronto tra i due esponenti in vista dell'assemblea per il rinnovo delle cariche elettive fissata per giovedì 16 luglio, data in cui il passaggio di consegne diventerà ufficiale a tutti gli effetti.
Salernitana, svolta storica al Centro Coordinamento: Santoro lascia dopo 18 anni, Alfonso Pugliese nuovo presidente
L'avvicendamento ai vertici del tifo organizzato si compie nel segno della massima serenità e della continuità gestionale. Non si registra infatti alcuna frattura o divisione interna: la scelta è stata pienamente condivisa e caldeggiata dallo stesso presidente uscente Santoro, il quale ha individuato in Pugliese il profilo ideale per inaugurare un nuovo capitolo nella storia dell'associazione.Il programma della nuova presidenza punterà sul rilancio di iniziative mirate a valorizzare la storia e l'identità della Salernitana, oltre alla promozione di eventi a carattere culturale e sociale. Un altro obiettivo cruciale sarà la strutturazione di un dialogo e di un rapporto ancora più stretto e costruttivo direttamente con i vertici della società calcistica granata. Per il Centro Coordinamento si apre dunque una nuova stagione, con la sfida di rinsaldare ulteriormente il legame viscerale tra la tifoseria, il territorio e il club, sempre nel segno della passione per la maglia granata.

