Nella mattinata di oggi, 5 febbraio, la Salernitana ha trasmesso sul proprio canale Youtube una conferenza stampa del direttore sportivo Marco Valentini. In questa conferenza, il DS granata ha risposto alle domande della stampa riguardanti il calciomercato invernale appena concluso. La prima impressione sulla campagna acquisti sembra positiva, visti i sei punti raccolti nelle ultime tre partite e l'impatto decisivo di Cerri e Christensen su tutti. Qui estratto di alcuni passaggi della conferenza stampa.
Salernitana conferenza Valentini, le parole del DS sul mercato invernale
Sul totale delle
operazioni (nove in entrata e nove in uscita) e sui
costi che hanno comportato,
Valentini ha risposto:
"L'obiettivo primario, che era quello di rinforzare la squadra, secondo me è stato fatto. Oltre a livello numerico, io faccio un'analisi a livello qualitativo e, nei reparti che avevamo deciso di rinforzare, questa è una rosa che esce sicuramente più completa, più equilibrata".
Sulle
cifre: "Le scelte che si fanno sui calciatori, le decisioni che prendono i calciatori, esulano solo dal
discorso economico. Ci sono dei meccanismi familiari, ci sono dei
meccanismi di vita, ci sono dei meccanismi di scelte, ci sono dei meccanismi tecnico-tattici, e i soldi, quando si parla di queste situazioni qui, vanno veramente in ultima posizione. Perché io ho fatto delle offerte per dei ragazzi maggiori rispetto a delle offerte che avevano, però
hanno scelto di non venire per tutti i motivi che ho spiegato prima".
La gestione del colpo a centrocampo
Sulla questione
centrocampo, in cui dopo l'interessamento per
Saric e
Valoti è infine arrivato
Zuccon: "Quando si pianifica un mercato, non è che si decide: "Quel giocatore, prendo quello". Sia per caratteristiche che per opportunità di mercato, per tipologia di contratti, per tipologia di operazioni, si mettono in piedi quattro, cinque,
sei possibilità, e
Zuccon lo era sempre stata".
Aggiunge: "Secondo me è un reparto che abbiamo
completato sia a livello numerico che a livello di caratteristiche. Abbiamo messo giocatori di quantità, che questa squadra probabilmente all'inizio non aveva. Abbiamo messo giocatori di quantità e qualità, come possono essere
Zuccon e
Caligara".
La vicenda Sepe-Christensen
A proposito dell'avvicendamento in
porta tra
Sepe e
Christensen,
Valentini ha detto: "Con
Sepe, non c'è stato mai nessun problema, cioè, mai avuto né discussioni né niente. Io avevo un
dovere nei confronti della città, nei confronti dei tifosi, nei confronti del club, che era quello di
migliorare questa squadra ove fosse stato possibile. È capitata l'occasione di
Christensen, che io non pensavo neanche che potesse capitare".
Gli svincolati e Simy
Riguardo la possibilità di attingere al mercato degli
svincolati e sulla decisione riguardo la risoluzione con
Simy, il DS ha commentato: "
Simy rimane con noi in lista e non ho
nessuna intenzione di fare altre operazioni di mercato perché, sia a livello numerico che a livello qualitativo, come ho detto
prima, secondo me ci siamo. Poi, come tutte le cose, è il
campo che ci dirà se le scelte sono state quelle giuste o meno".
La cessione di Torregrossa
Sulla cessione di
Torregrossa Valentini ha dichiarato: "Molto semplicemente, è stato valutato insieme a lui che non aveva la possibilità, con l'arrivo di
Cerri e
Raimondo, di giocare con
continuità da qui alla fine".