Lutto nel mondo della scuola a Sala Consilina dove, nella serata di ieri mercoledì 8 aprile, è morto l'ingegnere Luigi Papaleo all'età di 66 anni. L'uomo era un docente del “Cicerone” di Sala Consilina, nell’indirizzo Itis, ed è stato responsabile del Servizio di Prevenzione sicurezza. Lo riporta OndaNews.
Il docente di Scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche è stato colto da un malore improvviso mentre era in casa con la moglie. Domani, venerdì 10 aprile, alle ore ore 11 si terranno i funerali presso la chiesa di Sant’Anna a Sala Consilina
Tanti i messaggi di cordoglio tra cui quello della Dirigente dell’Istituto di Sala Consilina, Antonella Vairo: “Un durissimo colpo per la nostra scuola. Il professore Papaleo, oltre che essere un docente straordinario, nonchè responsabile della Sicurezza di tutto il ‘Cicerone’, era una persona bellissima, amata e benvoluta da tutti. Ci dispiace veramente tantissimo e mancherà, oltre che a tutti i suoi studenti, anche a tutti noi che gli abbiamo voluto un bene immenso”.
Lutto a Sala Consilina, è morto Luigi Papaleo: docente del Cicerone
Lutto nel mondo della scuola a Sala Consilina dove, nella serata di ieri mercoledì 8 aprile, è morto l'ingegnere Luigi Papaleo all'età di 66 anni. L'uomo era un docente del “Cicerone” di Sala Consilina, nell’indirizzo Itis, ed è stato responsabile del Servizio di Prevenzione sicurezza.Il docente di Scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche è stato colto da un malore improvviso mentre era in casa con la moglie. Domani, venerdì 10 aprile, alle ore ore 11 si terranno i funerali presso la chiesa di Sant’Anna a Sala Consilina
Tanti i messaggi di cordoglio tra cui quello della Dirigente dell’Istituto di Sala Consilina, Antonella Vairo: “Un durissimo colpo per la nostra scuola. Il professore Papaleo, oltre che essere un docente straordinario, nonchè responsabile della Sicurezza di tutto il ‘Cicerone’, era una persona bellissima, amata e benvoluta da tutti. Ci dispiace veramente tantissimo e mancherà, oltre che a tutti i suoi studenti, anche a tutti noi che gli abbiamo voluto un bene immenso”.

