Cresce la preoccupazione a Sala Consilina per una nuova modalità di truffa segnalata da diversi cittadini. Nelle ultime ore, infatti, sono state registrate telefonate sospette da parte di soggetti che si spacciano per appartenenti alle forze dell’ordine.
Il raggiro: fingono di essere carabinieri
Secondo le segnalazioni, i malintenzionati contattano le vittime invitandole a recarsi in caserma con motivazioni apparentemente plausibili, come il presunto ritrovamento di documenti o oggetti personali. L’obiettivo sarebbe quello di far allontanare le persone dalle proprie abitazioni per poter agire indisturbati e tentare furti.
In alcuni casi viene utilizzato anche il cosiddetto “spoofing”, una tecnica che consente di far apparire sul telefono della vittima numeri reali, come quello della caserma dei Carabinieri, rendendo la chiamata più credibile.
I consigli per evitare la truffa
Per difendersi da questi tentativi, è importante adottare alcune precauzioni:
- non lasciare mai l’abitazione incustodita su richiesta telefonica
- verificare sempre contattando direttamente il 112
- chiamare la stazione dei Carabinieri locale
- informare familiari e vicini di casa
Le autorità invitano i cittadini a non fidarsi di telefonate sospette e a segnalare immediatamente ogni episodio alle forze dell’ordine.
Prevenzione e informazione
In un contesto in cui le truffe diventano sempre più sofisticate, la prevenzione resta l’arma più efficace.
Riconoscere i segnali di pericolo e mantenere alta l’attenzione può fare la differenza nel contrastare questi episodi.

