Il Festival di Sanremo 2026 si chiude con un trionfo dal sapore partenopeo: Sal Da Vinci vince con il brano Per sempre sì, riportando Napoli sul gradino più alto del podio a distanza di 38 anni dall’ultima vittoria napoletana, quella di Massimo Ranieri nel 1988 con Perdere l’amore. Una vittoria costruita serata dopo serata, culminata nella finale del Teatro Ariston, tra applausi e ovazioni.
Il risultato: 22,2% dei voti
Sal Da Vinci ha conquistato il Festival con il 22,2% delle preferenze, precedendo Sayf (21,9%) e Ditonellapiaga (20,6%).
Un esito che ha confermato le sensazioni della serata finale, quando l’Ariston si è acceso durante la sua esibizione. Applausi prolungati, pubblico in piedi e un clima di partecipazione che andava oltre la semplice competizione musicale.
“Per sempre sì”: una dichiarazione d’amore e identità
Il brano racconta una storia d’amore che attraversa il tempo, partendo dall’immagine di un matrimonio fino alla promessa di un legame eterno. Il momento più significativo arriva nel ritornello finale, quando l’italiano “Da qui sarà per sempre sì” si intreccia con il dialetto napoletano “Accussì sarrà pe sempe sì”.
Non un vezzo stilistico, ma una dichiarazione di identità. Sal Da Vinci ha portato sul palco la propria storia, la propria lingua e le proprie radici, senza compromessi. L’Ariston ha risposto con entusiasmo, consegnando al cantautore una vittoria che entra di diritto tra le pagine più significative della storia recente del Festival.

