A Salerno prende il via un’imponente offensiva contro le strutture fatiscenti, guidata in prima persona dal sindaco Vincenzo De Luca come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La data segnata sul calendario è quella di mercoledì 16 settembre: salvo intoppi autorizzativi dell'ultima ora, i macchinari pesanti entreranno in azione a Fuorni per abbattere lo storico muro di cinta dell'ex conservificio Doro.
Parallelamente sul fronte del litorale cittadino, in zona Torrione, la priorità si sposta sulla messa in sicurezza della passeggiata collassata vicino al Giardino di Asia e degli amici del mandorlo. Per rimediare ai gravi danni causati dalle mareggiate servirà un cospicuo piano di consolidamento strutturale con iniezioni di cemento armato, operazione per la quale il Comune ha sollecitato il supporto della Protezione Civile regionale.
Nel frattempo, l'amministrazione ha formalizzato un passaggio chiave affidando alla Di Girolamo Engineering Srl di Roma, per una cifra di 95mila euro (IVA esclusa), l'incarico per la progettazione e il coordinamento della sicurezza dei lavori di ripristino.
Sul versante della macchina burocratica e dell'ordine pubblico, il Municipio salernitano ha avviato le selezioni per l'assunzione di due nuove figure dirigenziali, destinate al settore amministrativo e alla Polizia Municipale. Riguardo alla guida dei vigili urbani — attualmente affidata in proroga fino al 31 dicembre a Rosario Battipaglia, giunto all'età pensionabile — l'esecutivo De Luca ha deciso di ampliare i criteri di selezione nel prossimo bando pubblico.
L'obiettivo dichiarato è individuare un nuovo comandante di alto profilo, capace di dare nuovo impulso alle politiche di sicurezza urbana e di coordinare con determinazione il neonato Nucleo Operativo Sicurezza.
La data segnata sul calendario è quella di mercoledì 16 settembre: salvo intoppi autorizzativi dell'ultima ora, i macchinari pesanti entreranno in azione a Fuorni per abbattere lo storico muro di cinta dell'ex conservificio Doro.
Ruspe su Salerno: il piano De Luca spiana degrado
Un atto simbolico e concreto per restituire vivibilità ai quartieri periferici, mantenendo la parola data ai cittadini durante l'ultima tornata elettorale. L'azione di riqualificazione urbana non si fermerà qui: il programma di demolizioni colpirà successivamente i fabbricati diroccati nel cuore della città vecchia e gli impianti balneari ormai in rovina lungo la litoranea, a partire dai resti dell'ex lido Arenella in via Leucosia, nella zona di Mercatello.Parallelamente sul fronte del litorale cittadino, in zona Torrione, la priorità si sposta sulla messa in sicurezza della passeggiata collassata vicino al Giardino di Asia e degli amici del mandorlo. Per rimediare ai gravi danni causati dalle mareggiate servirà un cospicuo piano di consolidamento strutturale con iniezioni di cemento armato, operazione per la quale il Comune ha sollecitato il supporto della Protezione Civile regionale.
Nel frattempo, l'amministrazione ha formalizzato un passaggio chiave affidando alla Di Girolamo Engineering Srl di Roma, per una cifra di 95mila euro (IVA esclusa), l'incarico per la progettazione e il coordinamento della sicurezza dei lavori di ripristino.
Sul versante della macchina burocratica e dell'ordine pubblico, il Municipio salernitano ha avviato le selezioni per l'assunzione di due nuove figure dirigenziali, destinate al settore amministrativo e alla Polizia Municipale. Riguardo alla guida dei vigili urbani — attualmente affidata in proroga fino al 31 dicembre a Rosario Battipaglia, giunto all'età pensionabile — l'esecutivo De Luca ha deciso di ampliare i criteri di selezione nel prossimo bando pubblico.
L'obiettivo dichiarato è individuare un nuovo comandante di alto profilo, capace di dare nuovo impulso alle politiche di sicurezza urbana e di coordinare con determinazione il neonato Nucleo Operativo Sicurezza.

