Cronaca

Roscigno Vecchia, nuovo piano per il rilancio del borgo: obiettivo museo diffuso a cielo aperto

Carla Castellano
Roscigno Vecchia, nuovo piano per il rilancio del borgo: obiettivo museo diffuso a cielo aperto

Un progetto condiviso per trasformare Roscigno Vecchia in un vero e proprio museo diffuso a cielo aperto, capace di coniugare tutela, ricerca, partecipazione e valorizzazione del patrimonio. È questo il tema dell’incontro operativo in programma domenica 20 settembre alle ore 11, nell’ambito della manifestazione “Settembre al Borgo 2026”.

L’appuntamento rappresenterà un nuovo passaggio nel percorso avviato nei mesi scorsi per definire strategie e strumenti utili alla conservazione e al rilancio dell’antico centro del Salernitano.

Verso un accordo per la valorizzazione di Roscigno Vecchia

Durante l’incontro saranno illustrati anche i contenuti dell’accordo che dovrebbe essere sottoscritto tra la Soprintendenza Abap per le province di Salerno e Avellino, il Comune di Roscigno e la Pro Loco Roscigno Vecchia.

All’appuntamento prenderà parte anche la Soprintendente Anna Onesti.

L’intesa punta a costruire una strategia stabile per la tutela del borgo, favorendo progetti condivisi e una maggiore partecipazione della comunità nella gestione e nella valorizzazione del patrimonio.

Coinvolti istituzioni, università e territorio

Al tavolo parteciperanno inoltre rappresentanti della parrocchia di San Nicola di Bari, della Banca Monte Pruno, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e dei Dipartimenti di Studi Umanistici e Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli.

Il nuovo confronto arriva dopo il tavolo tecnico del 16 giugno, durante il quale istituzioni, mondo accademico e realtà sociali avevano iniziato a delineare un percorso comune.

L’impostazione prende spunto dalla Convenzione di Faro e dal Piano Olivetti per la Cultura, con l’obiettivo di mettere al centro non soltanto gli edifici e i luoghi, ma anche il rapporto tra patrimonio e comunità.

L’ipotesi di una comunità patrimoniale

Tra le prospettive prese in considerazione figura anche la nascita di una “comunità patrimoniale”, nella quale cittadini, enti e istituzioni possano condividere responsabilità e iniziative legate alla salvaguardia e alla promozione di Roscigno Vecchia.

L’obiettivo finale è rendere il borgo non soltanto un luogo da visitare, ma anche uno spazio di sperimentazione culturale e partecipazione, capace di custodire la propria identità e allo stesso tempo generare nuove occasioni di conoscenza e valorizzazione.

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