Prende il via la fase operativa del progetto di riqualificazione del Museo Archeologico Provinciale di Nocera Inferiore, con l'approvazione del Decreto del Presidente della Provincia numero 44 del 26 marzo.
In sostanza, il progetto ArcheoNuceria ridefinisce il museo come uno spazio "smart", dove la tecnologia non solo preserva il patrimonio culturale, ma offre anche una dimensione educativa più ricca e stimolante.
“Grazie alla digitalizzazione del patrimonio archeologico, vogliamo innovare i servizi del Museo dell’Agro Nocerino, donando nuova vitalità ai reperti. Si tratta di avvicinare il pubblico a una visione più moderna dell’antichità, valorizzando ulteriormente il patrimonio culturale della Provincia, in sintonia con le tradizioni artistiche e culturali del nostro territorio”, spiegano in una nota congiunta il Consigliere Provinciale alla Cultura Francesco Morra e la Consigliera alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Annarita Ferrara.
Il progetto “ArtMuseum”, finanziato dalla Regione Campania attraverso il Decreto Dirigenziale n. 5 del 24 settembre 2025 e proposto da Rotospeed Multimedia, avrà una durata complessiva di cinque anni a partire dalla firma della convenzione.
Nocera Inferiore, al via la riqualificazione del Museo Archeologico Provinciale
Con l'approvazione del Decreto del Presidente f.f. della Provincia n. 44 del 26 marzo, il progetto di riqualificazione del Museo Archeologico Provinciale dell’Agro Nocerino entra nel vivo. Dopo gli interventi di manutenzione ordinaria eseguiti nella scorsa consiliatura, “ArtMuseum” si propone di modernizzare l’esperienza museale grazie alla digitalizzazione e alla sostenibilità, in linea con gli obiettivi dell'iniziativa Digital MAB. L’intento primario è abbattere tanto le barriere fisiche quanto quelle cognitive, trasformando il museo in uno spazio più inclusivo, interattivo e accessibile a visitatori da ogni parte del mondo. Il progetto si articola in cinque punti principali:- Tecnologie per i visitatori: sviluppo di una Guida Digitale tramite un’App dotata di funzionalità di Realtà Aumentata (AR) e Realtà Virtuale (VR). Gli utenti potranno accedere a contenuti approfonditi direttamente dal proprio smartphone o da dispositivi messi a disposizione dal museo, semplicemente inquadrando i reperti.
- Infrastruttura digitale: creazione di un portale web all’avanguardia e installazione di Smart Kiosks interattivi posizionati all’ingresso e all’interno delle sale, per consentire una navigazione virtuale tra le opere.
- Monitoraggio e conservazione: introduzione di un sistema IoT “Sniffer” con sensori nanotecnologici che monitoreranno costantemente (H24) il microclima dei siti per tutelare i reperti esposti.
- Allestimento e catalogazione: progettazione di nuovi spazi espositivi dotati di TAG tecnologici, con la digitalizzazione completa delle opere in un database Cloud facilmente accessibile.
- Promozione: elaborazione di una strategia avanzata di Digital Marketing e attivazione di un ufficio stampa dedicato, con l'obiettivo di coinvolgere tanto la comunità locale quanto i turisti.
In sostanza, il progetto ArcheoNuceria ridefinisce il museo come uno spazio "smart", dove la tecnologia non solo preserva il patrimonio culturale, ma offre anche una dimensione educativa più ricca e stimolante.
“Grazie alla digitalizzazione del patrimonio archeologico, vogliamo innovare i servizi del Museo dell’Agro Nocerino, donando nuova vitalità ai reperti. Si tratta di avvicinare il pubblico a una visione più moderna dell’antichità, valorizzando ulteriormente il patrimonio culturale della Provincia, in sintonia con le tradizioni artistiche e culturali del nostro territorio”, spiegano in una nota congiunta il Consigliere Provinciale alla Cultura Francesco Morra e la Consigliera alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Annarita Ferrara.
Il progetto “ArtMuseum”, finanziato dalla Regione Campania attraverso il Decreto Dirigenziale n. 5 del 24 settembre 2025 e proposto da Rotospeed Multimedia, avrà una durata complessiva di cinque anni a partire dalla firma della convenzione.

