Un doppio episodio di matrice dolosa ha colpito il cuore della movida di Capaccio Paestum, dove due ordigni artigianali sono stati fatti esplodere a poche centinaia di metri l’uno dall’altro, provocando danni significativi a due attività commerciali riconducibili alla stessa famiglia di imprenditori locali come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Il secondo episodio si è verificato nel ristorante situato in una strada poco distante, dove l’esplosione di una bomba carta ha innescato un incendio nella veranda esterna. Le fiamme hanno distrutto gran parte dell’area allestita per la clientela, compromettendo tavoli, sedute e una vetrata. All’interno della struttura, i vigili del fuoco hanno rilevato la presenza di sostanze infiammabili, utilizzate presumibilmente per aumentare l’intensità dell’incendio.
Le indagini sono state avviate immediatamente dai carabinieri della compagnia di Agropoli, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Salerno, che ha aperto un fascicolo contro ignoti. Gli investigatori stanno analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area, comprese quelle degli impianti comunali, per ricostruire la dinamica degli eventi.
Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti vi è la presenza di un’autovettura, una Fiat Punto bianca, ripresa più volte nei pressi dei luoghi colpiti. Dalle immagini emergerebbe la figura di un uomo con il volto coperto, sceso dal veicolo per posizionare uno degli ordigni. Successivamente, la stessa auto si sarebbe spostata verso il secondo obiettivo, lasciando ipotizzare l’azione coordinata di più persone.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia municipale e i vigili del fuoco, che hanno effettuato i rilievi tecnici e messo in sicurezza le aree interessate. Non si registrano feriti, ma i danni materiali risultano ingenti.
I titolari delle attività colpite hanno espresso pubblicamente il proprio sconcerto per l’accaduto, ringraziando al contempo quanti hanno manifestato solidarietà. Attraverso i canali social, hanno inoltre comunicato la volontà di proseguire regolarmente l’attività già nel fine settimana. Messaggi di vicinanza sono giunti anche dalle istituzioni locali, mentre proseguono le indagini per individuare i responsabili e chiarire il movente
Capaccio Paestum, bombe carta contro due locali della movida
Nel mirino sono finite la vineria “Il Calice” e il ristorante “Le Tavernelle”, entrambe gestite dalla famiglia Tabano. Gli episodi si sono verificati nelle prime ore del mattino, intorno alle 4:30, nella zona adiacente al sito archeologico. Il primo ordigno è stato collocato davanti all’ingresso del wine bar, causando danni alla porta, agli arredi esterni e a parte delle attrezzature interne. L’esplosione ha inoltre interessato le vetrate di alcuni locali limitrofi.Il secondo episodio si è verificato nel ristorante situato in una strada poco distante, dove l’esplosione di una bomba carta ha innescato un incendio nella veranda esterna. Le fiamme hanno distrutto gran parte dell’area allestita per la clientela, compromettendo tavoli, sedute e una vetrata. All’interno della struttura, i vigili del fuoco hanno rilevato la presenza di sostanze infiammabili, utilizzate presumibilmente per aumentare l’intensità dell’incendio.
Le indagini sono state avviate immediatamente dai carabinieri della compagnia di Agropoli, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Salerno, che ha aperto un fascicolo contro ignoti. Gli investigatori stanno analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area, comprese quelle degli impianti comunali, per ricostruire la dinamica degli eventi.
Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti vi è la presenza di un’autovettura, una Fiat Punto bianca, ripresa più volte nei pressi dei luoghi colpiti. Dalle immagini emergerebbe la figura di un uomo con il volto coperto, sceso dal veicolo per posizionare uno degli ordigni. Successivamente, la stessa auto si sarebbe spostata verso il secondo obiettivo, lasciando ipotizzare l’azione coordinata di più persone.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia municipale e i vigili del fuoco, che hanno effettuato i rilievi tecnici e messo in sicurezza le aree interessate. Non si registrano feriti, ma i danni materiali risultano ingenti.
I titolari delle attività colpite hanno espresso pubblicamente il proprio sconcerto per l’accaduto, ringraziando al contempo quanti hanno manifestato solidarietà. Attraverso i canali social, hanno inoltre comunicato la volontà di proseguire regolarmente l’attività già nel fine settimana. Messaggi di vicinanza sono giunti anche dalle istituzioni locali, mentre proseguono le indagini per individuare i responsabili e chiarire il movente

