Importante riconoscimento per il territorio cilentano: i Comuni di Ceraso (capofila), Ascea, Novi Velia e San Mauro la Bruca sono stati selezionati tra i quattro territori ammessi alla seconda fase del bando “Riabitare il Sud”. La selezione è avvenuta in un contesto altamente competitivo: oltre 260 piccoli comuni e più di 200 enti del Terzo Settore avevano partecipato all’iniziativa promossa dalla Fondazione con il Sud.
Il bando e i territori ammessi
Delle 57 proposte presentate, soltanto quattro aree territoriali sono state ammesse alla fase di co-progettazione. Oltre al Cilento, figurano le Madonie in Sicilia, la Locride in Calabria e il Sannio in Campania.
L’iniziativa punta a contrastare lo spopolamento nei piccoli centri del Mezzogiorno attraverso strategie integrate di sviluppo locale. Possono partecipare comuni confinanti con popolazione complessiva non superiore a 20mila abitanti e con la presenza di un SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione).
Per il programma sono stati stanziati 8 milioni di euro destinati ai quattro territori selezionati.
Le linee strategiche per il Cilento
Per i quattro comuni cilentani l’ammissione rappresenta un passaggio significativo verso la definizione di interventi concreti. Tra le ipotesi allo studio:
-
potenziamento dei collegamenti tra aree interne e costa, anche con l’acquisto di pulmini;
-
attivazione di sportelli di servizi;
-
realizzazione di infrastrutture utili alla rivitalizzazione delle comunità locali.
La prossima fase sarà dedicata alla co-progettazione e alla definizione dei progetti esecutivi, con l’obiettivo di completarli entro la fine del 2026.
L’obiettivo: rendere attrattivi i territori
L’iniziativa sperimentale mira a favorire alleanze tra pubblico e Terzo Settore per rendere i territori più attrattivi, sostenendo chi sceglie di restare, tornare o trasferirsi nel Sud Italia.
Per il Cilento si apre così una nuova opportunità di rilancio demografico e sociale, in un percorso che punta a invertire la tendenza allo spopolamento e a rafforzare il tessuto comunitario.

