Il Carnevale 2026 ha colorato piazze e lungomari del Cilento, del Vallo di Diano e della Piana del Sele, trasformando il territorio in un grande palcoscenico a cielo aperto. Dalle località costiere ai borghi dell’entroterra, carri allegorici, musica e costumi hanno coinvolto intere comunità, tra tradizione e creatività.
Ascea e Casal Velino tra lungomare e fantasia
Grande partecipazione ad Ascea e Casal Velino. Il Lungomare Speranza e Corso Elea si sono animati con sfilate e spettacoli, mentre a Marina di Casal Velino sono arrivati carri anche dai comuni vicini. Ad Ascea, ogni frazione ha contribuito alla realizzazione di un proprio carro, dando vita a un progetto collettivo che ha unito famiglie, associazioni e bambini in un clima di festa diffusa.
Nel cuore del Vallo di Diano, Sala Consilina ha ospitato il “Carnevale Salese 2026 – Fiabe in Sfilata”. Principesse, supereroi e mascotte hanno riempito il centro cittadino, con scenografie curate e una forte partecipazione popolare. Tra le attrazioni più applaudite, i “Dinosauri Giganti” noti per la partecipazione a Tu Si Que Vales hanno regalato uno spettacolo suggestivo.
A Buonabitacolo, invece, il tema scelto è stato “La Bella e la Bestia”, un racconto che ha ispirato costumi e scenografie, puntando su messaggi di inclusione e solidarietà.
Piana del Sele e Golfo di Policastro in prima linea
Festa anche a Santa Cecilia di Eboli, nella Piana del Sele, con sfilate e gemellaggi tra associazioni locali, rafforzando il legame tra territori. A Policastro Bussentino si è svolta la prima tappa del Carnevale del Golfo, organizzato dalla Pro Loco Sapri. Centinaia i partecipanti tra musica e balli.
Gran finale previsto ad Agropoli domenica 1° marzo, con la tradizionale sfilata dei carri allegorici che chiuderà un’edizione caratterizzata da ampia partecipazione e forte identità territoriale.

