Il Cilento accede alla seconda fase del bando “Riabitare il Sud – Bando per lo sviluppo locale”, promosso da Fondazione con il Sud, grazie all’aggregazione dei Comuni di Ascea, Ceraso, Novi Velia e San Mauro La Bruca. Il partenariato territoriale è rientrato tra le quattro proposte ammesse alla fase di co-progettazione su un totale di 57 candidature presentate a livello nazionale.
L’iniziativa “Riabitare il Sud” nasce con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento nei territori del Mezzogiorno e promuovere processi di rigenerazione demografica e sociale. Il bando punta a sostenere modelli di crescita capaci di rafforzare l’attrattività dei contesti più fragili, creando nuove opportunità economiche e migliorando la qualità della vita delle comunità coinvolte.
All’interno dell’aggregazione cilentana, il Comune di Ascea ha avanzato una proposta progettuale centrata sulla valorizzazione delle proprie vocazioni ambientali e identitarie. Il progetto integrato individua nel mare l’elemento cardine attorno al quale sviluppare azioni che intrecciano cultura, educazione, formazione e tutela del territorio.
Tra le iniziative delineate figurano attività collegate al Museo del Mare di Ascea, percorsi didattici dedicati alla cultura marittima, interventi per la protezione e valorizzazione delle tartarughe marine, oltre a programmi di formazione e scambio di buone pratiche legati alla sostenibilità delle attività connesse al mare.
Il sindaco di Ascea, Stefano Sansone, ha evidenziato il valore strategico del risultato ottenuto, sottolineando come la selezione premi un percorso condiviso tra amministrazioni limitrofe, unite da una visione comune di sviluppo. L’obiettivo dichiarato è promuovere rigenerazione territoriale, nuove opportunità e miglioramento della qualità della vita, con l’intento di rendere i centri cilentani più attrattivi e capaci di trattenere energie, competenze e nuove generazioni.
“Riabitare il Sud”, il Cilento tra le quattro aree selezionate in Italia
La selezione consente ora al raggruppamento cilentano di entrare nella fase operativa, durante la quale saranno definiti i progetti esecutivi. Per questa fase è prevista una dotazione complessiva di 2 milioni di euro destinata al partenariato, risorse che serviranno a strutturare interventi concreti di sviluppo locale.L’iniziativa “Riabitare il Sud” nasce con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento nei territori del Mezzogiorno e promuovere processi di rigenerazione demografica e sociale. Il bando punta a sostenere modelli di crescita capaci di rafforzare l’attrattività dei contesti più fragili, creando nuove opportunità economiche e migliorando la qualità della vita delle comunità coinvolte.
All’interno dell’aggregazione cilentana, il Comune di Ascea ha avanzato una proposta progettuale centrata sulla valorizzazione delle proprie vocazioni ambientali e identitarie. Il progetto integrato individua nel mare l’elemento cardine attorno al quale sviluppare azioni che intrecciano cultura, educazione, formazione e tutela del territorio.
Tra le iniziative delineate figurano attività collegate al Museo del Mare di Ascea, percorsi didattici dedicati alla cultura marittima, interventi per la protezione e valorizzazione delle tartarughe marine, oltre a programmi di formazione e scambio di buone pratiche legati alla sostenibilità delle attività connesse al mare.
Il sindaco di Ascea, Stefano Sansone, ha evidenziato il valore strategico del risultato ottenuto, sottolineando come la selezione premi un percorso condiviso tra amministrazioni limitrofe, unite da una visione comune di sviluppo. L’obiettivo dichiarato è promuovere rigenerazione territoriale, nuove opportunità e miglioramento della qualità della vita, con l’intento di rendere i centri cilentani più attrattivi e capaci di trattenere energie, competenze e nuove generazioni.

