Furbetti del
reddito di
cittadinanza scovati a
Mantova. Il comando provinciale carabinieri di Mantova ha
denunciato 234 soggetti che avrebbero percepito indebitamente il sussidio. L'operazione si è svolta nell'ambito di indagine delegata dalla Procura della Repubblica di Mantova e condotta in collaborazione con i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro.
Furbetti del Reddito di cittadinanza a Mantova: l'operazione
I
carabinieri hanno accertato che molti dei denunciati, nel presentare l’istanza per la concessione del beneficio, in alcuni casi avrebbero
dichiarato il
falso. In altri avrebbero omesso di
denunciare le cause ostative alla concessione del beneficio stesso, tra cui, per esempio, un patrimonio mobiliare superiore a 6mila euro, autovetture acquistate nei 6 mesi precedenti alla richiesta, possesso di motoveicoli di cilindrata superiore ai 250 cavalli immatricolati nei due anni precedenti, reddito Isee superiore ai 9.360 euro. In alcuni casi lavoravano in nero. Verranno avviate le procedure necessarie per
recuperare la
somma complessiva di
1.150.000 euro circa, a tanto ammonterebbero i benefici indebitamente
percepiti.
Le denunce
Nello specifico, sono al vaglio della Procura di
Mantova le posizioni di
165 stranieri e
69 italiani, segnalati dal comando provinciale dei carabinieri, comandato dal colonnello Antonino Minutoli.