Nelle regioni del Sud, i governatori fanno fronte comune per la distribuzione delle risorse economiche in arrivo con il Recovery Fund. Immancabile il giudizio del presidente Vincenzo De Luca.
De Luca sul Recovery Fund
Il presidente
Vincenzo De Luca parla chiaro: «Per dieci anni la
Campania è stata penalizzata, al di là di ogni decenza istituzionale e di ogni ragionevolezza. Sarebbe uno scandalo non tollerabile, perseverare con criteri da rapina verso il
Sud e la
Campania perfino per l’assegnazione di risorse aggiuntive e straordinarie».
La
quota ottenuta dall'Italia sul tavolo europeo, 209 miliardi, può rappresentare una spinta fondamentale per i prossimi anni. E da Sud, il governatore della Puglia, Michele Emiliano, ha salutato con soddisfazione il risultato raggiunto dall'Italia: «Ora occorre
rimboccarsi le
maniche e predisporre un piano di investimenti in grado di affrontare le due priorità più importanti del nostro Paese: eliminare i nodi strutturali che ostacolano la crescita, e ridurre drasticamente i divari interni di sviluppo». Proprio a Bari, l'altro giorno, il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, ha citato uno dei settori su cui esiste la necessità di ridimensionare le differenze tra le varie parti d'Italia: «Le regioni del Sud, che non hanno l'Alta
velocità, sono unite e hanno il dovere di garantire ai propri cittadini gli stessi diritti delle altre regioni».