Proseguono a Ravello i controlli della Polizia Locale contro l’abusivismo nel settore del trasporto pubblico non di linea. Le ultime verifiche hanno portato alla scoperta di un sistema irregolare di transfer turistici, organizzato attraverso piattaforme online e app di messaggistica, con servizi effettuati su van di lusso privi delle necessarie autorizzazioni.
Controlli contro il noleggio abusivo
L’attività della Polizia Locale di Ravello si concentra sul contrasto agli NCC abusivi, un fenomeno particolarmente delicato in Costiera Amalfitana, dove ogni giorno si muovono migliaia di turisti.
Secondo quanto emerso, alcuni conducenti avrebbero intercettato clienti stranieri proponendo trasferimenti tra città italiane e località della Costiera, incassando compensi anticipati senza essere in regola con le autorizzazioni previste.
Due conducenti fermati dagli agenti
Nel corso delle operazioni sono stati individuati due autisti irregolari: un trentenne di nazionalità indiana e un conducente napoletano.
Entrambi sarebbero stati impegnati in tratte interregionali, da Roma e Venezia fino alla Costiera Amalfitana, utilizzando mezzi destinati al trasporto turistico ma privi dei requisiti necessari per svolgere regolarmente il servizio.
Patenti sospese, mezzi sequestrati e multe pesanti
Per i conducenti fermati sono scattati provvedimenti severi. Gli agenti hanno disposto la sospensione delle patenti, il sequestro dei veicoli e sanzioni amministrative che potrebbero arrivare fino a 8mila euro.
L’intervento ha avuto conseguenze anche per i turisti trasportati, costretti a interrompere il viaggio e ad affidarsi a nuovi transfer regolari per raggiungere la destinazione.
Sicurezza e concorrenza leale nel turismo
La Polizia Locale di Ravello ribadisce la linea della tolleranza zero contro chi opera senza autorizzazioni nel settore del trasporto turistico.
L’obiettivo è tutelare la sicurezza dei passeggeri, garantire il rispetto delle regole e difendere gli operatori regolari che lavorano nel pieno rispetto della normativa.
Un fenomeno sotto osservazione in Costiera
Il caso riporta l’attenzione su un problema sempre più diffuso nelle località ad alta vocazione turistica. La domanda crescente di transfer privati, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso, può favorire l’inserimento di soggetti non autorizzati.
Per questo i controlli continueranno, con particolare attenzione ai servizi prenotati online e ai collegamenti verso le principali mete della Costiera Amalfitana.

