Nella faida tra i
clan di
camorra rientrano anche
racket e minacce a celebri
pizzerie di
Napoli. La conferma arriva da
Salvatore Vesi, titolare delle omonime pizzerie in via San Biagio dei Librai e in via Bellini, il quale ai carabinieri ha raccontato di essere stato "taglieggiato" dai Sibillo. Del resto la
Procura di Napoli ha avuto modo di ricostruire come quella del pizza-racket sia una peculiarità.
Camorra, clan tra racket e minacce alle pizzerie di Napoli
Come riportato dall'edizione odierna de
Il Mattino, Vesi ha ammesso ai carabinieri di aver dovuto pagare. I magistrati hanno ricostruito l
a strategia della tensione in atto ai Decumani con la sfida per il predominio del territorio tra il sodalizio dei
Sibillo e quello dei
Mazzarella che si contendevano anche altre
pizzerie della zona da taglieggiare.
Gli spari a Di Matteo e la bomba a Sorbillo
Tra i locali finiti nel mirino dei clan, ci sono anche le celebri
pizzerie Di Matteo e Sorbillo. Quest'ultima fu oggetto dell'esplosione di un ordigno piazzato all'esterno del locale di
via dei Tribunali.