Quanto costano ai cittadini italiani i dipendenti della Pubblica Amministrazione? Secondo il direttore generale Dominici, per ogni dipendente, i cittadini spendono in media circa 3mila euro l'anno. Aumentano, poi, i pensionati. È quanto emerge dai dati diffusi.
Quanto costano i dipendenti della Pubblica Amministrazione?
Ogni cittadino italiano spende mediamente 2.870 euro l’anno per pagare i redditi dei dipendenti pubblici. Una cifra inferiore alla media europea, certo, ma non banale per lavoratori che il direttore generale del Forum Pubblica amministrazione, Gianni Dominici definisce “pochi, anziani e poco qualificati“.
La situazione, però, è destinata solo a peggiorare. Per almeno due motivi: il primo dipende dalla mancanza di investimenti in formazione (appena 48 euro l’anno per dipendente, ndr); il secondo è legato al fatto che dal prossimo anno, all’interno della Pubblica amministrazione, ci saranno più pensionati che lavoratori attivi. Un’inversione pericolosa, accelerata dall’entrata in vigore di Quota 100.
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La ricerca
Secondo la ricerca sul lavoro pubblico presentata in apertura di “FORUM PA 2020 – Resilienza digitale”, la manifestazione dedicata ai temi dell’innovazione e della trasformazione digitale, organizzata da FPA, società del Gruppo Digital360, a fronte di 3,2 milioni di impiegati pubblici italiani, i pensionati sono già 3 milioni, ma 540mila dipendenti hanno già compiuto 62 anni (il 16,9% del totale), mentre 198mila hanno maturato 38 anni di anzianità. “La pensione anticipata – si legge – è stata parzialmente accelerata da Quota 100, nel 2019 sono uscite anticipatamente 90mila persone, ma è comunque prassi comune: il 57,7% dei pensionati pubblici attuali ha optato per il ritiro anticipato, solo il 13,7% per raggiunti limiti di età (mentre questa percentuale è il 20% nel privato e il 28% negli autonomi)”.Leggi anche:

