Finale di stagione per la Power Basket che ha raggiunto l'obiettivo salvezza nonostante la perdita per 67-48 con la diretta concorrente per il quattordicesimo posto, la Ristopro Fabriano.
La sosta breve non solo non aiuta, ma fa sprofondare la Power sempre più giù, incapace di reagire. Fabriano spinge senza sosta prendendosi una serie sterminata di rimbalzi offensivi e in un amen i padroni di casa “doppiano” gli ospiti. Il primo tempo si chiude sull’impietoso punteggio di 44-22. Il peggior parziale della gestione Di Lorenzo arriva nel momento più cruciale della stagione.
Al ritorno sul parquet finalmente si vede la Nocera a cui il pubblico del PalaCoscioni si era abituato: una squadra che lotta, asfissia l’avversario e parte veloce in ripartenza. Truglio piazza subito una tripla per far vedere che c’è ancora partita. Tutti provano a dare il proprio contributo, anche se manca spesso lucidità in fase di possesso. Fabriano, però, comincia ad accusare un po’ di stanchezza. La Power accorcia fino al 48-34, ma poi la palla non entra più (né da un lato né dall’altro). È ancora una volta Truglio a sbloccare la Power con la tripla del 48-37. La Power prova a spingere ulteriormente e sul finale accorcia fino al -10 grazie ai due liberi di Nonkovic. Si va all’ultimo assalto sul risultato di 50-40.
Fabriano torna in vita e si rimette in sesto grazie a una difesa estremamente arcigna. Vavoli ispira, Woj segna e difende. La Power non ne ha più e gli ultimi minuti sono di garbage. Finisce 67-48. Fabriano si salva e, a ruota, festeggia anche Nocera: la vittoria di Ferrara contro Quarrata e la sconfitta di Ravenna contro la Pielle permettono alla Power di agguantare la salvezza diretta senza passare dai play-out. Il PalaChemiba è una festa collettiva. Nocera, col brivido e nella forma forse meno desiderata. Ma lo sport, e il basket, è anche questo. Sul campo del PalaChemiba fanno tutti festa, insieme, in una giornata caratterizzata da grandissimo fair play. Nocera chiude la stagione raggiungendo l’obiettivo prefissato a inizio stagione. La stagione zero finisce qui, e finisce bene. E chi ben comincia…
di Alessandro Faggiano
Obiettivo salvezza raggiunto, la Power Basket perde contro la Ristopro Fabriano
La stagione 2025/2026, per la Power Basket, finisce qui. Finisce nel migliore dei modi, raggiungendo l’obiettivo della salvezza, ma lo fa attraverso un enorme passo falso perdendo per 67-48 di fronte alla diretta concorrente per il quattordicesimo posto, la Ristopro Fabriano. Ma i risultati degli altri campi hanno sorriso ai gialloblù: vincono Ferrara e Pesaro, perde Ravenna. E nella classifica avulsa a quattro squadre, a spuntarla è proprio la Power, che negli scontri diretti ha totalizzato ben 8 punti, frutto di 4 vittorie e soltanto 2 sconfitte.La cronaca del match
Clima incandescente al palazzetto e Fabriano che attacca forte fin dalle prime battute riuscendo a creare un solco rilevante già nella prima metà di quarto grazie alle triple di Abega. Coach Di Lorenzo si arrabbia per i molti secondi possessi lasciati alla Ristopro e chiama presto il time-out. Fabriano si porta fino al massimo vantaggio di 16-8, poi le percentuali dei padroni di casa si abbassano e la Power comincia a costruire con una certa continuità. Poi, di nuovo il black-out. Fabriano non sfonda ma Nocera non reagisce. Saladini perde una ultima palla velenosa sul 19-14, e in ripartenza Fabriano piazza la tripla del 22-14 che manda in visibilio il PalaChemiba.La sosta breve non solo non aiuta, ma fa sprofondare la Power sempre più giù, incapace di reagire. Fabriano spinge senza sosta prendendosi una serie sterminata di rimbalzi offensivi e in un amen i padroni di casa “doppiano” gli ospiti. Il primo tempo si chiude sull’impietoso punteggio di 44-22. Il peggior parziale della gestione Di Lorenzo arriva nel momento più cruciale della stagione.
Al ritorno sul parquet finalmente si vede la Nocera a cui il pubblico del PalaCoscioni si era abituato: una squadra che lotta, asfissia l’avversario e parte veloce in ripartenza. Truglio piazza subito una tripla per far vedere che c’è ancora partita. Tutti provano a dare il proprio contributo, anche se manca spesso lucidità in fase di possesso. Fabriano, però, comincia ad accusare un po’ di stanchezza. La Power accorcia fino al 48-34, ma poi la palla non entra più (né da un lato né dall’altro). È ancora una volta Truglio a sbloccare la Power con la tripla del 48-37. La Power prova a spingere ulteriormente e sul finale accorcia fino al -10 grazie ai due liberi di Nonkovic. Si va all’ultimo assalto sul risultato di 50-40.
Fabriano torna in vita e si rimette in sesto grazie a una difesa estremamente arcigna. Vavoli ispira, Woj segna e difende. La Power non ne ha più e gli ultimi minuti sono di garbage. Finisce 67-48. Fabriano si salva e, a ruota, festeggia anche Nocera: la vittoria di Ferrara contro Quarrata e la sconfitta di Ravenna contro la Pielle permettono alla Power di agguantare la salvezza diretta senza passare dai play-out. Il PalaChemiba è una festa collettiva. Nocera, col brivido e nella forma forse meno desiderata. Ma lo sport, e il basket, è anche questo. Sul campo del PalaChemiba fanno tutti festa, insieme, in una giornata caratterizzata da grandissimo fair play. Nocera chiude la stagione raggiungendo l’obiettivo prefissato a inizio stagione. La stagione zero finisce qui, e finisce bene. E chi ben comincia…
di Alessandro Faggiano

