Brutta sorpresa a Positano per un cittadino che, poco prima di recarsi a fare terapia, ha trovato la propria automobile gravemente danneggiata mentre era parcheggiata a bordo strada. Un episodio che ha lasciato rabbia e amarezza, non solo per il danno materiale subito, ma anche per il momento particolarmente delicato in cui è avvenuta la scoperta.
La vettura presentava il lunotto posteriore completamente distrutto, con i vetri finiti sull’asfalto e altri danni visibili nella parte posteriore. Da chiarire se si sia trattato di un urto provocato da un mezzo in transito o in manovra, oppure di un gesto vandalico.
Auto danneggiata a Positano, nessuna traccia del responsabile
A rendere ancora più pesante l’accaduto è il fatto che, almeno al momento, chi avrebbe provocato il danno non avrebbe lasciato alcun riferimento. Nessun biglietto, nessuna spiegazione, nessun tentativo di assumersi la responsabilità dell’accaduto.
Il proprietario dell’auto si è così ritrovato davanti a una scena difficile da accettare, soprattutto perché stava andando a prendere la vettura per una necessità personale e sanitaria, non per un impegno di svago.
Lo sfogo del cittadino
Dopo aver visto l’auto in quelle condizioni, il cittadino non ha nascosto la propria delusione. Il suo sfogo è stato segnato da amarezza, ironia e rabbia verso chi avrebbe causato il danno per poi allontanarsi senza farsi avanti.
Parole dure, nate dalla frustrazione di chi si sente colpito in un momento di fragilità. Il proprietario ha affidato il proprio pensiero a una riflessione amara: “Essere troppo buoni non basta”.
Un episodio che riaccende il tema del senso civico
Quanto accaduto a Positano riporta l’attenzione sul problema dei danneggiamenti alle auto in sosta e su quei comportamenti irresponsabili che lasciano i cittadini soli davanti a costi, disagi e rabbia.
In una località complessa dal punto di vista della viabilità come la Costiera Amalfitana, episodi simili pesano ancora di più. Non si tratta soltanto di un danno a un veicolo, ma di una mancanza di rispetto verso chi subisce conseguenze concrete nella propria giornata.
Amarezza prima di una necessità medica
Il dettaglio che rende la vicenda ancora più dolorosa è il motivo per cui il proprietario doveva utilizzare l’auto: recarsi a fare terapia. Una necessità che avrebbe dovuto essere affrontata con serenità e che invece si è trasformata in una giornata segnata da rabbia e sconforto.
Resta ora da capire cosa sia realmente accaduto e se sarà possibile risalire all’autore del danneggiamento. Nel frattempo, rimane l’amarezza di un cittadino che chiedeva soltanto rispetto e senso civico.

