POSILLIPO. Ha violato per ben due volte la cosiddetta
messa alla prova, quanto basta a far scattare la
riapertura del processo, con tanto di condanna finale. Ed è stato
condannato a tre anni di reclusione, E.A. con l'accusa di
violenza sessuale consumata in branco, al termine di un processo lampo.
Stupro di branco: arriva la condanna per un 19enne
Riconosciuta la colpevolezza di E.A., 19 anni, per lo
stupro di gruppo consumato a giugno del 2017 tra gli scogli di
Marechiaro. Una brutta storia che ha visto finire in comunità tre minori, ritenuti responsabili di aver
immobilizzato una ragazza, una minore, e averla costretta a subire ripetuti episodi di violenza sessuale.
Una volta ricorsa alle cure mediche, la ragazza riuscì a risalire
all'identità dei propri aggressori e a farli incriminare. Ma il
caso risultò scandaloso anche per un altro aspetto. Pochi mesi dopo essere finiti in comunità, i tre ragazzi ottennero dal giudice del
Tribunale dei minori il diritto alla messa alla prova: dimostrarono il loro
pentimento e la volontà di cambiare pagina. Per due dei tre indagati, la messa alla prova procede bene, tra incontri con gli psicologi e corsi di formazione; per il terzo, non sono serviti due richiami:
processo riaperto, opportunità sprecata e condanna a tre anni di reclusione.